22/10/2017
Udinese
Udinese
2 - 6
Juventus
Juventus
Dacia Arena

La Juve si presenta all’ex Friuli con un unico risultato possibile, vincere per non far scappare il Napoli e rimanere a -3 dalla vetta. Il 2 in schedina c’è ma il modo in cui è maturato è a dir poco rocambolesco! Allegri schiera un 4-2-3-1 collaudato con Buffon, Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Alex Sandro in difesa; Pjanić e Khedira in mediana; Cuadrado, Dybala e Mandžukić a supporto di Higuaín. Ma è l’Udinese a passare subito, il pressing friulano è asfissiante, i bianconeri di casa ripartono in contropiede e Perica in solitaria insacca dopo un bello spunto individuale. Nemmeno il tempo di riordinare le idee e pochi minuti dopo la Juve si ritrova sull’1 a 1 grazie a Samir che sugli sviluppi di corner segna un goal da punta vera ma nella sua porta. La Juventus inizia a macinare gioco, Higuain colpisce anche un palo prima del raddoppio di testa di Khedira ma dopo un dubbio contatto in area Mandžukić, già ammonito, perde la testa e si fa espellere per proteste. In inferiorità numerica la Juventus fa fatica a ritrovarsi, e va al riposo in vantaggio solo perchè Buffon si supera due volte, su Jankto prima e Perica poi. Inizia la ripresa e l’Udinese pareggia con Danilo in dubbio fuorigioco, nemmeno il tempo di esultare e dall’altra parte lo imita Rugani ma è Khedira che da il colpo di grazia ai bianconeri, portando i suoi sul 2-4. Nonostante l’uomo in più, l’Udinese non reagisce e la Juve segna ancora due volte, ancora con Khedira e con Pjanić. Grandissima prova di carattere degli 11 di Allegri, ora testa al turno infrasettimanale.