18/02/2018
Torino
Torino
0 - 1
Juventus
Juventus
Olimpico Grande Torino

Dopo la sfortunata notte di Champions i bianconeri cercano subito di voltare pagina puntando alla vittoria nel derby della Mole.
Partita sempre ricca di fascino e agonismo, quella con i cugini granata, che in più vengono da una serie di risultati confortante dovuta alla nuova gestione Mazzarri che li ha rilanciati in ottica Europa.
Il tecnico granata punta su un 4-1-4-1 con Sirigu a difendere i pali dietro a Molinaro, Burdisso, N’Koulou e Silvestri, Rincon a fare da diga mediana mentre Ansaldi, Obi, Baselli e Iago Falque hanno il compito di servire Belotti, punta centrale.
Allegri deve far fronte a diversi infortuni e affaticamenti e schiera un 4-3-3 propositivo,con Szczecny che ritorna a difendere la porta bianconera e lo fa con l’aiuto di Rugani, Chiellini, De Sciglio e Asamoah, invece a centrocampo giocano Sturaro, Pjanic e Khedira mentre dietro la punta Higuain giocano Douglas Costa come “falso nueve” e, a sorpresa, Alex Sandro a coprire tutta la fascia in un ruolo inusualmente offensivo.
Le mosse di Allegri vengono però subito sconvolte a 15 minuti dal fischio d’inizio quando Higuain, dopo una botta alla caviglia rimediata su uscita di Sirigu a inizio partita, desiste e si fa sostituire da un altrettanto claudicante Bernardeschi.
Così la Juventus si trova ad affrontare la partita con un tridente offensivo senza una punta vera, e ciò porta ad una partita senza punti di riferimento. Dopo un paio di occasioni granata, annullate da un ottimo Szczesny, prima Asamoah, con un tiro deviato da De Silvestri sulla linea, mette in difficoltà la retroguardia torinista mentre Alex Sandro, al 33esimo, la fa definitivamente cadere approfittando di un cross di Bernardeschi giunto dopo una punizione velenosa di Pjanic respinta disperatamente da Sirigu.
La partita, in sostanza, si chiude qui. Infatti il Torino non riesce a reagire, nonostante le contromisure inventate da Mazzarri, e i bianconeri conquistano il dodicesimo successo nelle ultime 13 partite, mantenendo la scia del Napoli.