31/10/2017
champions league
Sporting Lisbona
Sporting Lisbona
1 - 1
Juventus
Juventus
Estádio José Alvalade

Per la trasferta di Lisbona Allegri si affida ai senatori e si rivede in campo De Sciglio al posto di Lichtsteiner fuori dalla lista Champions, in mediana ancora preferito Kedira a Matuidi. Le premesse per archiviare la qualificazione ci sono tutte, basta che la Juventus vinca e il Barcellona non perda per portare i bianconeri agli ottavi. Pronti via e la Juve vede le streghe nella notte a loro dedicata, il catino portoghese è una bolgia e sottolinea ogni azione con un boato. Che i portoghesi fossero un cliente scomodissimo si sapeva, molta intensità, chiusura ossessiva degli spazi ed estremo dinamismo. Ma oltre i meriti dei portoghesi, sembra proprio un Juventus irriconoscibile quella che scende in campo nel primo tempo, Pjanic non trova mai lo spazio per verticalizzare, Dybala viene constantemente chiuso e il Pipita non vede un pallone. La costante pressione dei padroni di casa premia e alla fine i biancoverdi passano: Martins brucia Chiellini sullo scatto e calcia, Buffon si supera ma respinge centralmente e Bruno Cesar anticipa tutti, insaccando il facile tapin.
Lo svantaggio da la scossa ai bianconeri che sfiorano immediatamente il pareggio con Khedira ma si arriva a fine frazione senza più emozioni.
Nella ripresa scende in campo un’altra Juventus, di sicuro più volitiva ma anche più vulnerabile. Martins, Bruno Cesar e Dost approfittano dello sbilanciamento dei bianconeri e vanno vicini al raddoppio. Al 70esimo la svolta, soprattutto psicologica, quando Dybala mette in porta Higuain che da due passi non insacca. Lo Sporting è vulnerabile ed inizia a ballare in difesa, così, dopo nemmeno 10 minuti, Higuain trasforma in oro un filtrante fantastico di Cuadrado. La Juve ci prova fino al triplice fischio ma la partita finisce 1-1.