08/12/2015
champions league
Siviglia
Siviglia
1 - 0
Juventus
Juventus
Stadio Ramón Sánchez-Pizjuán

Juve punita dall’ex. Agli ottavi da seconda

La Juventus non riesce a difendere il primato nel girone, punita in casa del Siviglia dall’ex Fernando Llorente.
Ora i bianconeri rischiano un sorteggio da incubo con Barcellona, Bayern Monaco e Real Madrid già qualificate e in formissima, più abbordabili sono Atletico Madrid ed il Wolfsburg che ha eliminato a sorpresa il Manchester United e la rivelazione Zenit San Pietroburgo. Questa sera si aggiungerà al gota delle prime una fra Chelsea, Porto e Dinamo Kiev. Tanto amaro in bocca soprattutto per le tante occasioni fallite, non solo stasera ma nei turni precedenti; una Juve grande coi grandi ma incapace di ruggire contro le piccole. Proprio il ruggito del re Leone smorza gli entusiasmi bianconeri che alla vigilia avevano due risultati su tre.
La squadra di Allegri si schiera con il consolidato 3-5-2 con Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro, Dybala, Morata e parte decisamente bene facendo capire al Siviglia di non volersi accontentare del pari. Già al quinto minuto Marchisio pesca Morata con un preciso lancio in profondità, lo spagnolo di testa sfiora l’incrocio dei pali. Passa un minuto e lo spagnolo scatta sul filo del fuorigioco ma calcia largo sulla sinistra di Sergio Rico dopo essere entrato in area.
Dall’altra parte Buffon dice no a Llorente che calcia a botta sicura da dentro l’area su bel servizio di Vitolo. Al 24esimo si divora il vantaggio Morata, Bonucci pesca l’inserimento in area di Dybala che serve un assist d’oro al compagno ma lo spagnolo solo davanti alla porta spedisce fuori.
Risponde ancora Llorente che ci prova con la specialità della casa, un colpo di testa angolato che però non sorprende Buffon in formato Mondiale.
Arrivano notizie confortanti dal campo del Borussia ed il primato non sembra in discussione, specialmente dopo il raddoppio dei tedeschi.
Nella ripresa ci prova subito Pogba con un destro potente dalla distanza ma Rico è bravo a disinnescare la conclusione. Morata ha voglia di spaccare il mondo ma le sue conclusioni non impensieriscono mai il giovane portiere andaluso. La Juve si rilassa ed il Siviglia, che si gioca l’ingresso in Europa League, ne approfitta: prima Buffon dice no a Éver Banega, poi a Konoplyanka, ma non può nulla su Llorente che al anticipa tutti sul primo palo e riesce a piazzare di testa il pallone dall’altra parte con un preciso lob.
Allegri si gioca la carta Cuadrado e la Juve spinge a testa bassa alla ricerca del pari visto che il City ha pareggiato i conti con il M’Gladbach. Un sussulto all’82esimo quando Dybala coglie in pieno la traversa con un tiro a giro da fuori area. Il finale è da thrilling con continui ribaltamenti di fronte: prima Rico è bravo in uscita su Pogba poi Gameiro non approfitta di un errore di Bonucci calciando fuori davanti a Buffon e sempre Dybala sfiora il palo con un altro tiro da fuori. In mezzo un goal annullato al Siviglia.
Che sia la serata degli spagnoli si capisce quando Morata, a tempo scaduto, si divora il pareggio quando solo nell’area piccola si fa murare in angolo.
Il City dilaga, il primo posto è suo, mentre la squadra di Allegri deve accontentarsi del secondo posto davanti ad un Siviglia che festeggia il ritorno nell’Europa League.