13/05/2018
Roma
Roma
0 - 0
Juventus
Juventus
Stadio Olimpico di Roma

Grande appuntamento questa sera all’Olimpico di Roma.
A tre giorni dalla conquista, sempre in questo campo, della Coppa Italia, la squadra bianconera si ripresenta a Roma per la gara che, a seconda dei risultati che si presenteranno qui e a Genova, dove si gioca in contemporanea Sampdoria-Napoli, può donare la matematica certezza del conseguimento dello scudetto.
Allegri opta per il 4-2-3-1 schierando Szczesny tra i legni, Rugani e Barzagli centrali, Alex Sandro e De Sciglio laterali di difesa, Pjanic e Matuidi davanti a loro in interdizione, sulla trequarti posiziona il trio Dybala, Bernardeschi e Mandzukic mentre in avanti c’è Higuain col compito di finalizzare.
Di Francesco schiera invece il classico 4-3-3 con Alisson in porta dietro a Kolarov, Juan Jesus, Fazio e Florenzi, a centrocampo giostrano Nainggolan, De Rossi e Pellegrini e in attacco cercheranno di scardinare la retroguardia bianconera gli avanti El Shaarawy, Under e Dzeko.
Sotto gli occhi di Tagliavento si terrà una gara nella quale il pareggio va benissimo ad entrambe le squadre, con la Juve che acquisirebbe il punto necessario per lo scudetto mentre, dopo i risultati odierni, la Roma non ha più niente da chiedere al campionato, essendo qualificata matematicamente alla Champions League.
La Roma inizia pressando gli avversari a centrocampo e cerca la verticalizzazione pungente per le punte, ma è dalle fasce che arrivano i pericoli maggiori per i bianconeri, dove De Sciglio e Alex Sandro soffrono la velocità dei laterali giallorossi. Il pallino del gioco è nettamente nelle mani dei romanisti ma, per fortuna della Juventus, non riescono a finalizzare.
Il leitmotiv continua anche nella ripresa, ed è allora che Allegri corre ai ripari inserendo Douglas Costa per Bernardeschi, ma l’apprensione svanisce quando, subito dopo il cambio, Nainggolan rimedia il secondo giallo in cinque minuti, vanificando con ciò qualsiasi velleità romanista.
La Juve controlla, gestisce e porta a casa il risultato utile, quello decisivo.
Grazie a questo pari, infatti, i bianconeri conquistano il settimo scudetto consecutivo, il quarto dell’era Allegri.
Ed è festa per tutti: per chi a fine anno lascerà il campo per sempre, per chi ha le valigie pronte, per chi vuole continuare un ciclo che sembra infinito, per chi è solo in attesa di una nuova battaglia e della prossima vittoria.
Forza Juve!