22/02/2017
champions league
Porto
Porto
0 - 2
Juventus
Juventus
Estadio Do Dragao

Serata suggestiva allo stadio do Dragao per i bianconeri, va in scena l’andata del doppio scontro che vedrà opposta la Juventus alla rocciosa formazione portoghese del Porto.
Debutto in coppa per il 4-2-3-1, unica sorpresa Bonucci in tribuna sostituito da Barzagli.
Parte subito bene il Porto incalzato da un tifo assordante. Nel primo quarto d’ora le formazioni si studiano, i portoghesi giocano con la linea dei difensori bloccata, i bianconeri non trovano spazio per verticalizzazioni centrali. Un paio di sortite sulla fascia di Alez Sandro sono vanificate dal raddoppio dei difensori del Porto.
I giocatori di casa sembrano più attenti a non farsi sorprendere e arretrano, lasciando di fatto il centrocampo e la gestione palla ai bianconeri.
Al 23′ Dybala ci prova con una bella conclusione ma la palla finisce alta.
Al 26′ Telles entra scomposto, ammonizione per l’ex interista. Passa nemmeno un minuto e il difensore si ripete, secondo giallo ed espulsione! Porto in dieci dal 27′!
Vantaggio enorme per i bianconeri, vedremo se riuscirà a capitalizzare il vantaggio numerico di giocatori.
Al 28′ schema su punizione, botta da fuori di Cuadrado che cerca di bissare l’eurogoal realizzato contro l’Inter. La conclusione finisce di poco alta.
Nel frattempo il Porto si copre, entra Layun, esce Andrè Silva.
Alla mezz’ora di rendono pericolosi Khedira su contropiede e Pjanic con un tiro dal limite. Il tedesco è anche autore di un pericoloso colpo di testa su cross di Alex Sandro che termina a lato.
Il Porto si limita a controllare le incursioni bianconere, il possesso palla si attesta sul 70% per la Juventus. Inizia a trapelare un po’ di frenesia tra i giocatori della Juventus che vorrebbero concretizzare il vantaggio dell’uomo in più.
Al 39′ Higuain conclude su assit di Alex Sandro, Casillas mette in corner.
Nel recupero del primo tempo Dybala ci prova ancora da fuori e colpisce il palo esterno, ancora una grossa occasione per i bianconeri ma il risultato non si sblocca!
Si ritorna in campo sullo 0-0.
Parte di nuovo forte la Juventus, al 46′ Dybala segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al replay invece appare evidente che nella concitata sovrapposizione l’argentino sia partito in posizione regolare.
Al 48′ sortita del Porto: Herrera di testa mette di poco a lato! Si tratat della prima vera occasione del match per i portoghesi.
Il forcing bianconeri è ben chiuso dal 4-4-1 del Porto, ci prova allora al 53′ Dybala da fuori ma Casillas para la conclusione centrale.
Al 60’Khedira, calcia di nuovo a lato da buona posizione, il tedesco stasera ha avuto diverse occasioni ma è mancata lucidità nella conclusione.
Higuain al 66′ controlla bene e cerca il secondo palo con un destro a giro, questa vola la palla finisce fuori!
Allegri getta nella mischia Pjaca per Cuadrado che va a piazzarsi sulla destra.
Al 72′ il croato abile ad inserirsi centralmente su un rimpallo e si ritrova solo in mezzo alla divesa: Pjaca non sbagli e metet a segno il primo, pesantissimo, gol in maglia bianconera!
Il risultato finalmente si sblocca.
Al 73’ entra Dani Alves per Lichsteiner: il cambio si rivela provvidenziale: un minuto dopo il suo ingresso, il brasiliano viene servito da un Alex Sandro e con un sinistro angolato supera Casillas.
Raddoppio Juventus al do Dragao!
La Juve ora domina e cerca di ipotecare il discorso qualificazione. Ci prova anche Pjanic al 78’ ma la sua conclusione è deviata in corner. La squadra di Nuno Espirito Santo di contro, cerca di limitare il passivo per avere qualche chance di ribaltare il risultato nella gara di ritorno a Torino.
All’86’ entra Marchisio per Dybala e la mediana si rafforza passando ad una linea a 3.
Un minuto dopo Pjaca trova in mezzo Khedira che in scivolata va vicino al gol.
I bianconeri aumentano il possesso palla con un attento giro palla finalizzato a chiudere il match.
L’arbitro decreta il termine della partita, i portoghesi si sono lamentati per la disparità di giudizio e nella distribuzione delle ammonizioni; di fatto i Dragoni hanno fatto una partita rinunciataria e scandita da interventi scomposti.
I bianconeri si sono limitati a non reagire e a sfruttare con cinismo le opportunità offerte dal Porto.
Il risultato è ottimo ma non bisogna abbassare la guardia nel match di ritorno, i portoghesi hanno comunque dimostrato di aver tutti i mezzi per poter impensierire le squadre approdate alla fase finale del torneo.