11/04/2015
serie A
Parma
Parma
1 - 0
Juventus
Juventus
Stadio Ennio Tardini

Juve dalle stelle alle stalle. Stop contro il Parma

Dopo l’esaltazione successiva all’impresa di Firenze che ha permesso alla Juventus di raggiungere la finale di Coppa Italia, arriva in campionato una sconfitta contro il Parma ultimo in classifica e travolto da mille problemi che trascendono il rettangolo di gioco. Una brutta botta all’autostima dei bianconeri in virtù dell’imminente quarto di finale di Champions League da disputarsi martedì.
Allegri dovrà essere bravo a cancellare dalla mente dei suoi uomini questa prestazione, condizionata – va detto – da numerose assenze tra infortuni e squalifiche. Il vantaggio in campionato resta cospicuo, poiché la Roma non andrà oltre il pareggio e la Lazio, vittoriosa in casa sull’Empoli, è ora seconda in classifica con 12 punti da rimontare nelle restanti 8 giornate.
Per la Juventus mancano Buffon, Tevez, Pirlo, Barzagli, così la difesa a quattro vede Ogbonna e Bonucci schierati al centro, mentre a centrocampo agiscono Vidal, Marchisio e Sturaro, con Pereyra e Coman incaricati di rifornire l’unica punta Llorente. Il Parma onora al massimo l’impegno mostrando serietà e portando alti i sani principi dello sport, deve fare a meno di Lucarelli squalificato, di Galloppa e Mariga infortunati, nonché di tutti gli uomini che hanno preferito rescindere il contratto anzitempo anziché onorare la maglia. Gli emiliani stanno bene in campo e soffrono poco, il solo Vidal nel corso del primo tempo crea qualche apprensione, dapprima con un colpo di testa su punizione laterale, sul quale si supera Mirante, e poi con due tiri che finiscono entrambi a lato. E’ così che una Juventus spenta, simile a quella scesa in campo qualche turno fa a Palermo sempre a ridosso di un impegno europeo, porta all’intervallo uno 0-0 incolore, con poche sofferenze ma forse anche meno acuti.
Nella ripresa il Parma si dimostra più spavaldo già nei primi minuti con un’incursione di Belfodil che non trova il bersaglio grosso; lo stesso franco-algerino, però, allo scoccare del quarto d’ora recupera un pallone e si invola sulla fascia destra, servendo al centro l’accorrente Josè Mauri: il piattone sinistro del giocatore del Parma è imparabile, e sancisce il clamoroso 1-0. A questo punto Allegri, infuriatosi, decide di cambiare qualcosa inserendo Morata e Pepe per passare ad un 4-2-4 che nulla creerà, se non ulteriore confusione per i giocatori bianconeri che non riusciranno mai ad andare vicini al pareggio.
La Juventus dovrà ora ricaricare le pile e resettare dalla mente questa brutta sconfitta, per riuscire ad ottenere il risultato che tutti vogliono contro il Monaco nell’andata dei quarti di finale di Champions League, di scena martedì allo Juventus Stadium.