14/03/2015
serie A
Palermo
Palermo
0 - 1
Juventus
Juventus
Stadio Renzo Barbera

Il lampo di Morata illumina il Barbera. I bianconeri allungano in vetta

Nell’anticipo del sabato la Juventus ottiene i tre punti con il minimo sforzo contro il Palermo di Iachini, in una trasferta che poteva risultare ostica. La Juventus disputa una partita accorta, limitando al minimo le occasioni concesse ai pericolosi attaccanti rosanero e colpendo alla prima palla utile grazie ad un’invenzione di Morata.
Allegri applica un ampio turnover in vista del ritorno degli ottavi di Champions League in programma mercoledì, schierando la difesa a tre costituita da Barzagli, Bonucci e Chiellini; sulle fasce giocano Lichtsteiner e De Ceglie, mentre a centrocampo alla regia di Marchisio vengono affiancate la verve di Pereyra e Sturaro. In attacco spazio a Llorente e Tevez.
La partita, specie nel primo tempo, ha ben poche occasioni da goal di cui parlare, solo un velleitario tiro da 30 metri di Tevez crea qualche apprensione a Sorrentino messo in difficoltà dalla traiettoria beffarda che la sfera assume. Dall’altra parte Buffon è praticamente inoperoso grazie alla buona guardia che la sua difesa fa su Dybala e Vazquez, i due argentini che in tante occasioni in questo campionato hanno dimostrato le loro capacità.
Al rientro in campo dall’intervallo Allegri sostituisce Sturaro, vittima di un colpo che lo costringe al cambio, con Vidal. Il motivo della partita resta praticamente invariato, con la Juve che mantiene un possesso palla che addormenta il match, il Palermo dal canto suo non riesce mai ad essere pericoloso vedendo svanire i suoi attacchi sul nascere per la bravura della difesa ospite. L’ingresso in campo di Morata al posto di Llorente cambia la storia della partita, dal momento che lo spagnolo, in uno dei primi palloni giocabili che riceve, è bravo a superare in dribbling il suo avversario, sparando poi da poco oltre il limite dell’area un sinistro a giro imparabile per Sorrentino. È il goal dell’1-0 che decide la partita, e che permette alla Juventus di tuffarsi con la testa alla sfida con il Dortmund con il morale a mille: è bastato infatti un guizzo di uno degli uomini più in forma del momento per ottenere i tre punti e per avvicinarsi sempre più alla conquista dello Scudetto.