18/10/2016
champions league
Olympique Lyonnais
Olympique Lyonnais
0 - 1
Juventus
Juventus
Parc OL

Torna la Champions con la difficile trasferta a Lione. La Juventus deve cercare il bottino pieno per confermarsi in vetta al girone.
Il Lione dopo l’avvio di stagione difficile sembra aver trovato la quadratura del cerchio, i transalpini stanno ritrovando turno dopo turno, aggressività nel gioco e punti.
Allegri schiera il consueto 3-5-2 con Evra a sostituire l’infortunato Chiellini e Lemina tra le Pjanic e Khedira a centrcampo, fasce presidiate invece dalle frecce brasiliane Dani Alves e Alex Sandro.
Clima infuocato nel nuovo stadio transalpino, ma i ragazzi di Allegri sembrano stimolati più che intimoriti dal supporto dei tifosi francesi.
Higuain subito pericoloso dalla sinistra al 3′ con un sinistro di poco alto.
All’8′ Bonucci colpisce a botta sicura una palla in mezzo all’area avversaria ma colpisce Khedira che “salva” sulla linea il Lione dal possibile svantaggio.
Higuain ancora pericoloso al 25′ che impegna Lopes dopo una verticalizzazione di Dani Alves.
Al 30′ c’è un contatto sospetto tra Yanga Mbiwa e Dybala ma l’arbitro lascia correre.
Dopo la prima mezzora la partita sembra nettamente in mano ai bianconeri che pur chiudendo l’avversario nella propria metà campo non riescono a trovare il modo di portarsi in vantaggio.
Dybala fa fatica ad organizzare la manovra d’attacco: trattamento speciale per la Joya a base di anticipi e marcature al limite del regolamento.
Il Lione è bravo però a fare densità: troppa palla al piede per la Juventus senza possibilità di verticalizzazioni, Pjanic e Khedira hanno la possibilità di alzarsi ma così facendo tolgono ulteriore spazio agli attaccanti bianconeri e facilitando la fase difensiva del francesi.
Al 34′ calcio d’angolo per il Lione: Bonucci cintura Diakhaby e l’arbitro decreta calcio di rigore.
Finisce in questo momento una partita apparentemente facile e ne comincia una epica.
Sul dischetto va Lacazette, calcia sulla sinistra di Buffon che para!
Al 42′ Lemina ammonito per fallo su Gonalons.
La partita si infiamma, al 43′ Higuain su cross di Dani Alves incorna a fil di palo ma Lopes devia in angolo.
Un minuto dopo il Pipita entra in area e serve Khedira che tenta senza fortuna una girata.
Al 46′ ci riprova ancora Bonucci, prima sposato fallosamente in area ma l’arbitro nega un netto rigore, in seconda battuta con un colpo di testa che lambisce il palo.
Il rigore sbagliato sembra aver tramortito il Lione, i francesi danno l’impressione di essere consapevoli di aver pescato un biglietto vincente della lotteria e di averlo perso.
Il secondo tempo di si apre con un intervento strepitoso di Buffon che al 50′ riesce ad alzare sopra la traversa una botta centrale di Fekir.
Al 52′ una palla contesa sulla fascia si trasforma quasi in rissa: Darder si improvvisa giustiziere ma per l’arbitro è solo un giallo.
Due minuti più tardi Lemina entra su Fekir con irruenza ma sulla palla. Arbitro fiscale e ammonisce per la seconda volta Lemina che viene così espulso. Scelta discutibile soprattutto paragonata alla sanzione comminata qualche minuto prima a Darder per avere organizzato un Fight Club a ridosso del guardalinee.
Juve in dieci, Allegri dispone i ragazzi con un 4-3-2. Al 58′ Diakhaby atterra al limite Higuain ma non c’è punizione secondo il direttore di gara. I ragazzi ci sono, mantengono la pressione anche se sono in inferiorità numerica.
Il mister bianconero toglie Dybala per Cuadrado al 69′ nel tentativo di sorprendere il Lione sulle ripartenze.
I francesi infatto si affacciano in area e anche pericolosamente, serve un Super Ggi Buffon per sventare un colpo di testa a distanza ravvicinata di Tolisso.
Al 75′ entra anche Sturaro per Khedira.
Un minuto dopo Cuadrado parte sulla fascia, ipnotizza Morel di finte, si porta in posizione defilata e guarda al centro come per scorgere un compagno per il cross. Lopes fa un passo in avanti per intercettare l’eventuale traversone ma Cuadrado lascia invece partire un missile terra arria che si insacca tra i palo e il portiere.
Juve in vantaggio ma le emozioni non sono ancora finite: Buffon respinge al 86′ su Gonalons.
La partita finisce al 93′ con ulteriore brivido causato da Ghezzal e vanificato da Buffon.
Juventus torna a casa con tre punti e il primo posto nel girone condiviso con il Siviglia.
La partita è stato un’autentica altalena di emozioni, in undici l’abbiamo dominata, in dieci l’abbiamo vinta. Fino alla fine, sempre.