11/01/2015
serie A
Napoli
Napoli
1 - 3
Juventus
Juventus
Stadio San Paolo

Juve che vittoria al San Paolo! I bianconeri sono campioni d’inverno

La Juventus si laurea campione d’inverno andando a centrare una vittoria al San Paolo di Napoli, impresa che non le riusciva da 14 anni, offrendo una prestazione convincente dopo le ultime apparizioni che lasciavano presagire qualche ammaccatura nell’armatura bianconera. Allegri riesce dove non era riuscito il suo predecessore e zittisce sul campo le critiche che ancora qualche frangia della tifoseria sembrava volergli lanciare, soprattutto in virtù delle disattenzioni mostrate dalla difesa nelle ultime uscite.
Il mister bianconero conferma per 10/11 la formazione anti-Inter, schierando Caceres (out da 3 mesi) al posto di un affaticato Lichtsteiner, mentre nel Napoli De Guzman prende il posto di Mertens nel tridente offensivo alle spalle di Higuain.
La prima mezz’ora di gioco è segnata dalla noia, con la Juventus che cerca di fare il gioco ma qualche imprecisione di troppo in fase di costruzione le impedisce di essere pericolosa, tant’è che la prima occasione ce l’ha il Napoli con De Guzman, che spreca malamente un rimpallo che lo aveva spedito solo davanti a Buffon. Al 29’ arriva la magia di Pogba che sblocca la partita, grazie ad un destro al volo dal limite dell’area irresistibile per Rafael, che dimostra una volta di più che il francese, al momento, è una spanna sopra a tutti i suoi rivali, almeno in Italia. Fino all’intervallo ci sarà da segnalare solo un’altra occasione di Caceres, sul cui tiro Rafael è bravo ad opporsi con il corpo.
Nel secondo tempo la partita ha tutto un altro ritmo, e il Napoli, sospinto da uno stadio completamente in suo sostegno dato il divieto di trasferta per i tifosi bianconeri, si butta all’arrembaggio alla ricerca del pari, che riesce a trovare sugli sviluppi di un corner: Mertens, subentrato ad Hamsik, recapita in area uno splendido cross dove Britos, colpevolmente lasciato solo dalla difesa ospite, è libero di colpire al volo col suo sinistro e segnare il goal che riporta le squadre sul punteggio di parità. Allegri vede i fantasmi ripensando alle ultime partite contro Sampdoria, Napoli e Inter, dove la sua squadra è sempre andata in vantaggio per poi farsi rimontare; questa volta, però, la storia è diversa, perché di lì a poco arriva il goal del nuovo vantaggio per la Juve, segnato da Caceres: in occasione di una punizione calciata da Pirlo, l’uruguaiano è solo e lasciato libero di concludere a rete. Per Allegri anche una dose di fortuna, in quanto c’era già Lichtsteiner a bordo campo pronto a rilevare proprio il difensore appena andato in goal; in virtù della situazione venutasi a creare, l’ex allenatore di Cagliari e Milan cambia la sua scelta e sostituisce Pogba, passando ad uno schieramento a 5 difensori per mettere in cassaforte il risultato. A questo punto il Napoli si riversa in avanti, andando a segnare anche il goal del 2-2 con Koulibaly, giustamente annullato dall’arbitro per la carica che lo stesso difensore napoletano aveva portato su Buffon. Anche Zapata, sul finire del match, ha un’occasione d’oro a tu per tu col portiere ma, anziché calciare come meglio poteva, preferisce lasciarsi cadere e cercare il fallo da rigore con una simulazione che non ha ingannato l’arbitro Tagliavento. I sei minuti di recupero sono vani per il Napoli, che anzi subisce il goal del 3-1 dal rinato Vidal, bravissimo a scaricare in porta un sinistro potentissimo dal limite dell’area in seguito ad una ripartenza.
Il prossimo impegno per i bianconeri sarà giovedì, in casa contro il Verona, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia. Lo stesso match verrà poi replicato domenica sera, sempre a Torino, per l’ultima giornata del girone di andata di campionato.