01/12/2017
Napoli
Napoli
0 - 1
Juventus
Juventus
Stadio San Paolo
  
   
23
   
MINUTI GIOCATI
  
  
5 67%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
0 0
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
0 0
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI - NELLO SPECCHIO 0 - 0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Atmosfera elettrica al San Paolo dove la Juve affronta un Napoli ancora imbattuto e in testa al campionato. Gli ingredienti per una sfida scoppiettante ci sono tutti: il ritorno di Higuain al San Paolo non è mai banale, i bianconeri devono vincere per dimostrare chi ha in mano il campionato ma soprattutto è la sfida fra Allegri e Sarri, pragmatismo contro spettacolo. Il tecnico bianconero sa che chi è uscito dallo stadio senza le ossa rotte ha giocato con fase difensiva attenta e ripartenze. Non è un caso se l’Inter ha pareggiato mentre le altre big si sono schiantate sotto i colpi del palleggio Napoletano. Allegri lo sa e schiera una Juve scolastica con un 442 mascherato, puntando sulla velocità di Douglas Costa e sula vena dei suoi avanti, soprattutto dell’ex col dente avvelenato. Il copione già scritto non riserva sorprese, Napoli con possesso palla e soluzioni sulle fasce, Juve ben schierata a proteggere i pali di Buffon. Nel corso della partita arriveranno solo conclusioni prevedibili nella porta bianconera mentre sarà Reina a dover più volte limitare il passivo, anche perchè la Juve la sblocca subito. Al diciassettesimo, dopo un’azione prolungata del Napoli, parte il contropiede juventino, Dybala porta palla e serve Higuain, Rui è pigro nel rientrare e Koulibali non stringe a dovere, 1-0 per la Juve. Il Pipita, fischiato ad ogni giocata, cerca con lo sguardo e la mimica De Laurentiis in tribuna autorità, come a sottolineare polemicamente che è proprio il presidente l’unico colpevole del divorzio. Il Napoli prova a rimetterla in piedi ma il più volitivo sembra essere Insigne che però è in serata no, un Mertens nervosissimo si prende anche un giallo in chiusura di tempo. Il tridente delle meraviglie si scontra anche per tutta la ripresa contro gli uomini di Allegri che pressano e non lasciano spazio alle trame napoletane. A venti dalla fine Sarri prova il talismano Zielinsky a cui Allegri risponde con Marchisio. Più sostanza a centrocampo di cui beneficia soprattutto Matuidi che in proiezione va vicinissimo al 2-0 non fosse per un Reina strepitoso. Finisce senza altre emozioni la partita del San Paolo, una Juve corsara, prudente e cinica stoppa il Napoli e accorcia la classifica. Ora la vetta è più vicina.