20/09/2014
serie A
Milan
Milan
0 - 1
Juventus
Juventus
Stadio Giuseppe Meazza

L’urlo dell’Apache riecheggia anche a San Siro. Milan sconfitto grazie al solito Tevez

Un’ottima prestazione dei bianconeri permette ad Allegri di togliersi una bella soddisfazione nello stadio che per anni è stato la sua casa; una magia di Pogba libera Tevez davanti al portiere che non perdona e mette la ciliegina sulla torta ad una partita a larghi tratti dominata dai bianconeri, anche e soprattutto grazie alla maiuscola prestazione in cabina di regia di un sempre più convincente Claudio Marchisio: il centrocampista bianconero sostituisce degnamente l’infortunato Pirlo, abbinando ad un’apprezzabilissima capacità in fase di costruzione un altrettanto spiccata attitudine all’interdizione, senza considerare la sua pericolosità in fase di tiro quando ci si avvicina alla porta.
Nel corso del primo tempo il Milan è messo sotto, con i rossoneri capaci, però, di rendersi pericolosi in contropiede: un colpo di testa di Honda su un assist di Muntari viene ben respinto da Buffon, mente sul finale della prima frazione il destro di Menez è troppo centrale per impensierire il numero 1 bianconero. Dal canto suo la Juventus non è solo possesso palla fine a sé stesso, ma è anche pericolosa in zona goal: Abbiati è bravissimo in uscita su Llorente, pericoloso in seguito ad una triangolazione con Tevez e Pereyra, con lo stesso centrocampista argentino ex Udinese pericoloso in altre due occasioni con tiri dalla distanza. C’è spazio anche per un palo di Marchisio dai 25 metri che, come detto, è sempre capace di rendersi pericoloso con tiri dalla distanza.

Nella ripresa il Milan non ne ha più per ripartire in maniera pericolosa; tutti e tre i suoi uomini d’attacco, infatti, sono più preoccupati della fase difensiva che di quella offensiva, e la Juventus non tarderà a farsi sempre più pericolosa. Ancora Marchisio va vicino al goal in seguito ad uno schema da calcio d’angolo, mentre un bolide di Pogba viene deviato in corner da un difensore. La partita sembra avere un copione già scritto, e Pogba, con una magia, riesce a mettere Tevez davanti al portiere: la sua palla è sontuosa, passa tra Poli e Rami per terminare perfettamente sulla corsa di Tevez, che intanto attaccava lo spazio: per l’Apache è un gioco da ragazzi far sedere Abbiati e insaccare il pallone nella porta ormai sguarnita, per andare poi ad esultare in onore della figlia con un ciuccio in bocca.
La partita termina virtualmente qui, e a nulla serviranno le mosse di Inzaghi che tenta in tutti i modi di raddrizzare la partita inserendo tre uomini offensivi come Bonaventura, Torres e Pazzini. Il Milan non riuscirà comunque ad essere mai pericoloso dalle parti di Buffon grazie alla solidità della squadra bianconera, dimostratasi ancora un gradino sopra ad un Milan che bene aveva fatto in questo inizio di stagione

Per la Juventus il prossimo impegno porterà il Cesena allo Juventus Stadium in occasione del turno infrasettimanale del mercoledì. I tanti impegni ravvicinati potrebbero portare la squadra ad incappare in qualche passo falso, ma la rosa della Juventus sembra in grado di superare le stanchezze dovute ad impegni così vicini nel tempo.