26/11/2014
champions league
Malmö
Malmö
0 - 2
Juventus
Juventus
Swedbank

La Juve d’Europa c’è. 2-0 al Malmö e ottavi ad un passo

La Juventus esce vincente dallo Swedbank Stadion di Malmö offrendo un’ottima prestazione, molto importante per convincere gli scettici sulla capacità dei bianconeri di ottenere risultati all’estero. Il tabù della maglia verde, che tanta sfortuna aveva portato nella sfida contro l’Atletico, viene oggi sfatato contro i campioni svedesi.
Per Allegri c’è la conferma del 4-3-2-1, con Padoin come terzino sinistro e Vidal al posto di Pereyra nel far coppia con Tevez alle spalle di Llorente. Gli svedesi propongono un 4-5-1 tutto difensivo che nulla potrà contro gli attacchi bianconeri.
Il ritmo inferto alla gara dalla banda di Allegri non è da subito dei più alti, ma le occasioni già nel primo tempo non tardano ad arrivare: Vidal conclude troppo centralmente un pallone arrivatogli in seguito ad un’incursione di Lichtsteiner, poi per due volte Marchisio è servito splendidamente da Pirlo e dallo stesso Vidal, ma il Principino non riuscirà a sbloccare la gara poiché nella prima occasione è troppo molle, mentre nella seconda il portiere del Malmö è bravissimo a dirgli di no.
Nel corso dell’intervallo Allegri deve aver toccato i tasti giusti per colpire l’orgoglio dei suoi, che rientrano in campo inviperiti e molto motivati nel ricercare il goal; i primi 5 minuti della ripresa sono infatti un tripudio di occasioni da goal, quando prima Marchisio e poi Tevez non riescono ad angolare il tiro dal limite dell’area, mentre poi arriverà il goal del vantaggio: Marchisio, in assoluto il migliore in campo, serve una palla in verticale deliziosa che trova i due difensori centrali svedesi senza copertura; sul pallone vagante si infila Llorente che, a tu per tu col portiere, lo dribbla per poi siglare il goal del vantaggio. Seguiranno tante altre palle goal, che la Juve però fallisce in serie facendo infuriare il suo allenatore; anche i subentrati non eccellono in cinismo e concentrazione sotto porta, dal momento che Morata, entrato al posto di Llorente, si divora un goal da pochi metri colpendo la traversa a porta sguarnita. Il danno è lieve perché, poco prima della segnalazione del recupero, la Juventus trova comunque il goal della sicurezza grazie a Tevez, abile a depositare in rete un delizioso pallone servitogli da Pogba.
Il risultato ottenuto in Svezia permette alla Juventus di portarsi a quota 9 punti in classifica, staccando di tre lunghezze l’Olympiacos, uscito sconfitto dal Vicente Calderon di Madrid con 4 goal sul groppone. Adesso ai bianconeri, dando per scontata la vittoria ad Atene dei greci contro il Malmö, servirà almeno un punto nell’ultima sfida del girone contro l’Atletico già qualificato. Guai a pensare che la qualificazione sia cosa fatta, l’esperienza dello scorso anno deve fungere da esempio negativo per la Juventus, che ora dovrà spostare tutte le sue attenzioni nella sfida di campionato di domenica che la opporrà al Torino.