20/01/2016
supercoppa
Lazio
Lazio
0 - 1
Juventus
Juventus
Stadio Olimpico

Insaziabile Juve. Lichtsteiner porta i bianconeri in semifinale

Un gol dell’ex Lichtsteiner porta la Juventus in semifinale di Coppa Italia dove affronterà l’Inter.
Allegri si affida ad un ampio turnover e rispetto alla formazione di Udine vengono confermati solo Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio e Alex Sandro. Completano gli undici Pogba, Sturaro, Caceres con Morata e Zaza in avanti, spazio tra i pali per Neto.
Pioli lancia il centrale Bisevac dal primo minuto, un debutto il suo, in porta Berisha con Konko, Mauricio, Radu a completare il pacchetto arretrato, centrocampo affidato a Milinkovic-Savic, Biglia e Lulic, in avanti si rivede Klose con Candreva e Keita di supporto.
Primo squillo già al quinto quando Lichtsteiner prova a impensierire Berisha dalla distanza ma il portiere blocca senza affanni. Il primo slancio offensivo della Lazio è 13′: bel lancio di Milinkovic per Keita che solo davanti a Neto non riesce a piazzare e spara alto. Passano due minuti ed è la Juve a rispondere con Pogba che ti testa sorvola la traversa. La gara è godibile e i ritmi sono quelli di due squadre che non si risparmiano. Alla mezz’ora un pallone sporco al limite viene trasformato in un tiro pericoloso da parte di Pogba, Berisha è attento. Nella Lazio il più ispirato sembra essere Milinkovic, poco assistito dai compagni in fase propositiva, e Keita con i suoi strappi sembra poterla aprire da un momento all’altro. Dall’altra parte, la mediana bianconera è solida ed impenetrabile e sulle fasce è predominio territoriale. Si chiude il tempo senza altri sussulti e si riparte senza cambi ma con un piglio diverso.
La Juve sembra più convinta e già al sesto prova il colpaccio: combinazione tra Zaza e Morata, il tiro dello spagnolo respinto da Berisha finisce nei piedi di Zaza che da pochi metri dalla porta calcia fuori. Passano solo cinque minuti e su una punizione di Alex Sandro, Pogba la spizza di testa, ma il pallone va alto.
Al 60′ primo cambio forzato per Pioli che inserisce Hoedt al posto dell’infortunato Mauricio. Al 66 la Juve passa:
Zaza calcia a giro ma colpisce il palo, sulla ribattuta il più lesto è Lichtsteiner che ribatte in porta, gol assegnato grazie alla goal-line-technology. Lazio tramortita e Juve che già tre minuti dopo potrebbe raddoppiare: Sturaro, lanciato in porta da Zaza, non riesce a inquadrare la porta e calcia alto. Era la scossa che serviva ai biancocelesti che provano a reagire. Pioli ci prova con Felipe Anderson per Konko ma ogni assalto sembra vano.
A tempo scaduto la Juve potrebbe raddoppiare, con Mandzukic prima e Dybala poi, entrati per dare respiro ai compagni.
Un’altra sconfitta per la Lazio di Pioli contro i bianconeri: sesta su sei gare e successo meritato per la formazione di Allegri che se la vedrà con i nerazzurri per la finale.