04/12/2015
serie A
Lazio
Lazio
0 - 2
Juventus
Juventus
Stadio Olimpico

Espugnato l’Olimpico. Il filotto prosegue

La rivincita della Supercoppa arriva in un momento particolare per entrambe le squadra: in piena crisi la Lazio, lanciata la Juve che sogna la storica rimonta in campionato, rimonta che si sta concretizzando giornata dopo giornata. Allegri ha trovato la formula giusta per vincere: la coppia Mandzukic-Dybala garantisce concretezza e goal ed il modulo 3-5-2 conferisce equilibrio ad una squadra troppo spesso sbilanciata ad inizio stagione.
Il tecnico bianconero da spazio a Lichtsteiner e Alex Sandro sulle fasce, mentre a centrocampo ci sono Sturaro, Marchisio e Asamoah, difesa inamovibile con Barzagli, Bonucci, Chiellini a protezione di Buffon.
Pronti via e la Juve passa: iniziativa di Dybala sulla sinistra, sul cross Gentiletti, nel tentativo di anticipare Mandzukic, la mette nella sua porta; è uno a zero già al settimo e partita in discesa per i bianconeri.
La Lazio prova a reagire ma le folate offensive sbattono sul muro bianconero, l’occasione migliore su calcio piazzato per fallo di Bonucci su Milinkovic-Savic. Punizione da posizione defilata sulla sinistra ma nulla di fatto per i biancocelesti. Collezione di angoli per la Lazio ma la Juve in ripartenza fa paura, specialmente con alex Sandro che sembra il più in palla dei suoi.
Alla mezz’ora la Juve raddoppia: Mandzukic tocca per Dybala che alza il pallone, controlla di coscia e, da fuori area, libera un mancino imparabile per Marchetti. Il primo tempo si spegne lentamente, da annotare solo un bruttissimo fallo di Radu su Lichtsteiner che stava fuggendo sulla fascia, solo giallo per il rumeno.
Pioli prova a correre ai ripari e cambia, dentro Felipe Andreson e Keita, fuori Candreva e Kishna impalpabili nei primi 45 minuti. Ma è ancora la Juve ed ancora Alex Sandro che creano scompiglio nella retroguardia laziale. C’è spazio anche per l’ex di turno Matri e per il rientrante Klose ma le offensive biancocelesti sono decisamente inconcludenti e fumose. La Juve controlla il vantaggio e non corre alcun rischio fino alla fine, consegnando agli annali un filotto di cinque vittorie consecutive come non si vedeva da tempo.
In attesa delle altre la vetta non sembra poi così lontana.