06/01/2016
serie A
Juventus
Juventus
3 - 0
Verona
Verona
Juventus Stadium

E sono otto! Steso il verona in casa

La Juventus inizia il 2016 davanti al pubblico di casa con una vittoria convincente, i bianconeri ottengono l’ottavo successo consecutivo in campionato e dimostrano che la fame non è finita, azzannano il Verona e puntano diritto alla vetta.
Massimiliano Allegri stupisce tutti e mantiene il modulo ma cambia gli interpreti: nel suo 3-5-2 ci sono Buffon tra i pali; il rientrante Caceres a sostituire l’indisponibile Barzagli, Bonucci e Chiellini; Lichtseiner sulla corsia destra; Alex Sandro su quella mancina; Marchisio in cabina di regina; interni Pogba e Khedira; attacco formato da Dybala e Morata. Gigi Del Neri risponde con Gollini; Bianchetti, Moras, Helander e Souprayen in difesa; Hallfredsson, Wszolek, Ionita e Greco a centrocampo; in avanti Pazzini e Siligardi.
La Juventus ha voglia di mettere subito la partita sui binari giusti ed a sfiorare la rete ci pensa Lichtsteiner che apre troppo il sinistro. Il copione allo stadium è sempre lo stesso con la Juve a imporre il proprio ritmo ed ospiti chiusi dietro in attesa di ripartire. Passano solo sette minuti e Dybala pennella una punizione imprendibile per Gollini. Uno a zero e Verona che prova subito a rimettere in pari il match ma buffon dice di no ad un Pazzini al veleno. Ma è un lampo isolato perchè i gialloblù faticano a trovare la quadra, soprattutto per gli interpreti che tatticamente non rispondono alle indicazioni di Del Neri.
La Juve invece gira bene, i movimenti sono giusti ed i compagni si trovano ad occhi chiusi; Pogba prova a far gridare di gioia lo Stadium ma non centra il bersaglio mentre Morata, a digiuno dal goal da mesi, sfiora più volte la rete, Marchisio, con una giocata individuale, per poco non buca Gollini. I bianconeri ci provano soprattutto sulle corsie laterali dove Lichtsteiner ed Alex Sandro si fanno trovare sempre pronti. I ritmi non sono forsennati e la Juve mette in mostra il palleggio dei suoi uomini a centrocampo con un Pogba, che pur non segnando, delizia lo Stadium a suon di giocate. Mentre ci si prepara al the caldo è ancora Dybala show: pennella su calcio piazzato per Bonucci che insacca chiudendo di fatto un match a senso unico.
Il secondo tempo è pura accademia, con gli ospiti che nonostante la fame di punti non colpiscono mai il bersaglio e la Juve che fa quello che preferisce: gestire la gara.
La ripresa parte però in maniera rude, fioccano due cartellini e Chiellini rimedia un taglio in testa ma il tabellino non si sblocca.
Al quarto d’ora Del Neri prova a cambiare le carte in tavola: dentro Juanito Gomez ed Emanuelson, fuori uno spento Siligardi e Greco.
Al 71’ il primo cambio per Allegri: esce Khedira, risparmiato per la Samp vista la squalifica di Marchisio, dentro Sturaro ed al 77’ è il turno di Morata che lascia il campo per Zaza.
Il lucano impiega cinque minuti a segnare: verticalizzazione di Pogba, scatto sul filo del fuorigioco dribbling che non da scampo a Gollini, 3-0.
La Juve infila l’ottava vittoria di fila in Serie A, inizia bene dunque l’anno per Allegri che continua la risalita nelle zone altissime di classifica, rincorsa possibile anche perchè nessuno è scappato e le delusioni di inizio stagione sono solo un lontano ricordo.