13/02/2018
champions league
Juventus
Juventus
2 - 2
Tottenham
Tottenham
Allianz Stadium

Notte magica di Champions all’Allianz Arena.
Sulle note dell’ormai celebre musica scendono in campo i bianconeri, in un ottavo tra due delle squadre più in forma dell’anno contro i londinesi del Tottenham, guidati dall’astro nascente Harry Kane.
Allegri schiera la difesa a 4 davanti all’eterno Buffon, con Alex Sandro e De Sciglio sulle fasce mentre Chiellini e Benatia presidiano la zona centrale. Il filtro del gioco è affidato al duo Pjanic-Khedira, mentre l’unica punta Higuain è supportato dietro dal trio Mandzukic, Douglas Costa e Bernardeschi.
Pochettino risponde con uno schema speculare, con Lloris tra i pali, Vertonghen e Davinson Sanchez centrali e Aurier e Davies laterali. A centrocampo Dembélé e Dier stazionano in mediana, mentre il trio delle meraviglie Lamela, Eriksen e Alli propongono gioco per la punta Harry Kane, attaccante tra i più mortiferi al mondo.
La partita inizia e subito la Juve annichilisce i londinesi al terzo con Higuain, lesto a sfruttare un filtrante di Pjanic e a bruciare Vertonghen sullo scatto e Lloris con un tiro da dentro l’area, e poi al decimo col rigore dello stesso Higuain che batte il portiere francese dando il doppio vantaggio ai piemontesi.
Da questo punto la Juve tende ad arretrare l’azione e a contenere l’attacco degli inglesi, che in varie occasioni si propongono davanti a Buffon, sopratutto con Kane, autore anche di un colpo di testa ravvicinato che il portiere della nazionale è pronto a respingere.
Ma nulla può il capitano contro lo scatto felino di Kane che sfrutta un filtrante di Alli che brucia Chiellini e insacca al 36°.
Il primo tempo si chiude sul 2-1 per i padroni di casa che, al ritorno in campo subito si ritrovano la possibilità di allungare ulteriormente il distacco con un penalty che purtroppo viene sbagliato da Higuain, che fallisce la sua tripletta personale spedendo la palla sulla traversa.
La Juventus cerca il gioco di rimessa proponendosi in contropiede, ma non incide e più volte si espone agli attacchi degli Spurs che al 71° sono pronti a sfruttare un calcio di punizione dal limite, messo dentro da Eriksen con un rasoterra sporco.
La partita non si schioda dal pareggio fino alla fine, nonostante gli accorgimenti tattici di Allegri e Pochettino per cercare la vittoria.
I giochi riprenderanno fra due settimane, quando la Juventus scenderà in campo a Wembley per il ritorno di questo ottavo con l’obbligo di vincere per poter continuare a inseguire il sogno della Champions League.