10/09/2016
serie A
Juventus
Juventus
3 - 1
Sassuolo
Sassuolo
Juventus Stadium

Anticipo pomeridiano in casa bianconera contro il Sassuolo guidato dal mister Di Francesco.
Esordio in mezzo al campo per Pjanic e Higuain dal primo minuto: Allegri vuole testare i nuovi arrivati in vista della prossima partita di Champions e concedere qualche minuto di recupero ai titolari delle prime giornate.
Per i neroverdi si sottolinea la pesante assenza di Berardi, out per infortunio, presenti gli ex Matri e Peluso.
La partita comincia con una pericolosa incursione del Sassuolo, al 3′ Buffon si distende alla sua sinistra e devia in angolo.
Su rovesciamento di fronte Higuain innescato da Dybala insacca al 4′ con un preciso diagonale.
A 9′ Gonzalo raddoppio: trasforma una palla scodellata di testa in una potente sforbiciata che non lascia scampo.
Al 13 Dybala pecca di altruismo, tenta l’ultimo passaggio al posto di una conclusione.
Su conseguente calcio d’angolo, Bonucci sfiora il terzo gol mettendo ti testa una palla a fil di palo.
Al 22′ Higuain dopo uno stop a tagliare fiori tempo il marcatore serve di tacco Khedira che viene fermato per un fuorigioco inesistente.
Al 26′ terzo gol di Pjanic che ribadisce in rete una palla ribattuta dalla traversa su colpo di testa di Higuain.
Al 33′ su calcio d’angolo accorcia il Sassuolo con Antei.
A fine primo tempo è possibile tirare alcune considerazioni tattiche: ciò che sorprende piacevolmente è la velocità di verticalizzare l’azione tenendo la palla a terra.
Allegri inaugura una soluzione a centrocampo inedita ed estremamente. Pjanic infatti non è stato schierato da regista puro o da trequartista ma impiegato da mezzala assieme Khedira.
Lemina centrale si occupa prevalentemente di bloccare le ripartenze e servire i due compaggi di reparto che sono liberi di innescare con fantasia e rapidità la manovra offensiva.
Questo giropalla chirurgico porta ad un possesso di palla superiore al 70%.
Il Sassuolo ha comunque avuto le sue occasioni importanti, vanificate da Buffon che conferma il suo stato di splendida forma.
Il secondo tempo scende di ritmo. Anche i riversamenti di fronte sono più macchinosi ed indecisi.
Al 28′ entra Hernanes per Khedira, passerella finale anche per Pjaca che saggia il terreno dello Stadium per pochi minuti.
Non è mai facile archiviare la pratica Sassuolo che può ormai considerarsi una “grande” del Campionato di Serie A soprattutto in vista di due partite fondamentali: il match a San Siro contro l’Inter e il delicato debutto in Champions con il Siviglia.
I ragazzi sembrano davvero in forma e carichi mentalmente: i fantasmi che hanno frenato i bianconeri i primi mesi della scorsa stagione sono ormai un solo un brutto ricordo.