17/03/2016
serie A
Juventus
Juventus
1 - 0
Sassuolo
Sassuolo
Juventus Stadium

Juve implacabile. Anche il Sassuolo cade allo Stadium

Partita delicata quella andata in scena allo Juventus Stadium: ogni tifoso bianconero, al di la dei tre punti in palio, ha cercato di scorgere lo stato di forma dei ragazzi in vista del ritorno della partita di Champions League contro il Bayern Monaco.
E le sensazioni sono positive. Gli undici di Allegri conquistano una vittoria contro una delle squadre più in forma del momento, il Sassuolo.
Gli emiliani devono far a meno di due pedine importanti come Defrel e Berardi ma non mancano a Di Francesco soluzioni per mettere in difficoltà anche le squadre più blasonate.
La partita si apre con un capolavoro al volo di Dybala che Consigli alza sopra la traversa.
Le due squadre si sono affrontate a viso aperto dando vita ad una gara vivace ricca di capovolgimenti di fronte.
Sansone e Duncan migliori in campo per gli emiliani, vere spine nel fianco della rocciosa difesa bianconera.
Marchisio sugli allori in cabina di regia, abile a spezzare ripartenze e ricamare filtranti per le ripartenze di Alex Sandro e Cuadrado.
Ma il talento argentino di Laguna Larga ribadisce che questa è la sua serata e al 36′ del primo tempo, in un fazzoletto di campo, stoppa la palla, si gira e lascia partire con il suo sinistro una delle parabole più deliziose del campionato.
Lo stadio si inchina ad uno dei talenti più fulgidi del panorama internazionale e in serate come queste la nostalgia per quelle definizioni artistiche per i giocatori talentuosi dell’Avvocato si fa più forte.
Non solo qualità per la Joya ma anche quantità: con il gol contro il Sassuolo batte il suo record stagionale di reti segnate in un campionato, 13 segnature con il Palermo raggiunte nella scorsa stagione.
Ma quello di Paulo non è l’unico record della serata. Buffon supera Dino Zoff per numero di minuto consecutivi senza subire reti (stagione 1972-1973) e si piazza al secondo posto nella classifica di tutti i tempi per imbattibilità, a soli tre minuti da Sebastiano Rossi (stagione 1993-1994).
Due ragazzi, sedici anni di differenza e ruoli opposti, entrambi capaci di riscrivere la storia della propria carriera.
Chi era dunque in cerca di conferme per il big match, questa sera le ha trovate nel genio di Dybala e nella sicurezza di Buffon.
Non c’è tempo per festeggiare la conferma in testa al campionato, con il triplice fischio si apre la trepidante attesa per l’incontro europeo.