26/10/2016
serie A
Juventus
Juventus
4 - 1
Sampdoria
Sampdoria
Juventus Stadium

Turno infrasettimanale, ospite allo Juventus Stadium la Sampdoria di Giampaolo.
C’è curiosità per la disposizione tattica di Allegri che deve rinunciare a Dybala out per infortunio. 
Mandzukic si alterna con Higuain nel ruolo di punta centrale mentre l’altro attaccante si allarga nella fascia opposta all’ala che va in profondità. Dani Alves è invece impiegato come centrale destro al posto di Barzagli in una difesa che diventa a 4 in fase di copertura con l’arretramento di Evra.
Sarà molto interessante vedere come i giocatori si adatteranno a questa soluzione tattica, totalmente incentrato sulle fasi e non sui classici moduli.
Ma gli occhi bianconeri questa sera sono tutti tutti su Claudio Marchisio, al rientro dopo il brutto infortunio. Lo Stadium fa già sentire il suo calore al Principino durante la lettura della formazione titolare.
La Juventus si prodiga immediatamente nell’assedio della porta doriana e al 4′ passa in vantaggio con un’incornata di Madzukic su cross teso di Cuadrado proveniente dalla destra.
Primo gol in campionato per il croato.
All’8′ raddoppia Chiellini, abile a capitalizzare un calcio d’angolo messo in mezzo da Pjanic.
Ovazione allo Stadium per l’intensità e la prova di forza dei bianconeri, anche Marchisio viene acclamato per un recupero al 10′.
La palla per chiudere il match capita sul piede di Higuain al 28′ imbeccato da un lancio perfetto di Bonucci ma l’argentino conclude lateralmente.
Tre minuti dopo Dani Alves si lascia intercettare un alleggerimento e la Samp conquista un calcio d’angolo che non ciene sfruttato al meglio.
La squadra di Giampaolo prende coraggio e poco dopo prova a soprendere Neto con l’ex-interista Alvarez, autore di pregevole scambio con Schick.
Da segnalare al 40′ l’uscita di Evra per infortunio, sostituita da Alex Sandro.
Giocatori negli spogliatoi con il risultato parziale di 2-0.
I genovesi rientra in campo con un altro piglio e cerca di ridurre le distanze sfruttando un malinteso tra Bonucci e Cuadrado ma è abile Chiellini a chiudere.
Ancora un errore della difesa, Praet recupera un pallone, serve Schick che conclude in rete.
Giampaolo ci crede e getta nella mischia la coppia Muriel-Quagliarella.
Khedira ha l’occasio al 17′ per aumentare il vantaggio, servito da Cuadrado ma il tiro del tedesco è respinto da Puggioni.
Al 19′ il portiere doriano non riesce però ad opporsi alla doppia conclusione di Pjanic che è abile a fiondarsi su una palla respinta sulla sua punizione e segnare.
Al 27′ lo Stadium si ferma per applaudire l’uscita dal campo di Marchisio, autore di un’ottima prestazione. Il mister lo richiama in panchina, sostituendolo con Lemina.
Praet atterra al 33′ Cuadrado ma per l’arbitro l’intervento in area è regolare.
Al 36′ un altro importante ritorno: Asamoah subentra a Pjanic.
Cinque minuti dopo su calcio di punizione battuto da Cuadrado, Chiellini firma la rete del 4-1, score con cui si chiude il match senza ulteriori episodi significativi.
Ottima la Juventus del primo tempo, un normale calo di attenzione al rientro in campo.
Il rientro di Marchisio è sembrato decisivo per l’intera manovra bianconera e può essere veramente l’elemento principale per trasformare la frenesia anarchica della manovra offensiva in velocità organizzata.
Sabato sera, test fondamentale per i ragazzi di Allegri contro il Napoli, rivale principale della scorsa stagione.