23/12/2017
Juventus
Juventus
1 - 0
Roma
Roma
Allianz Stadium
  
   
16
   
MINUTI GIOCATI
  
  
4 100%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
0 0
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
0 0
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI - NELLO SPECCHIO 0 - 0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Il posticipo della 18esima di A è il gran finale degno per una giornata che ha riservato tante sorprese: lo stop dell’Inter che dice addio alla corsa scudetto, il Milan fermato in casa dall’Atalanta e un Napoli che porta a casa i tre punti in maniera rocambolesca con un Samp mai doma. La Roma rimane una serissima candidata al titolo e Allegri prepara il match in maniera meticolosa, così come aveva fatto in occasione degli altri scontri diretti con Inter e Napoli, schierando i suoi con un 433 all’apparenza prudente: Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Higuain, Mandzukic. Il primo acuto è di stampo bianconero: Matuidi pesca con un cross morbido Mandzukic che angola troppo la conclusione di testa. Al 18esimo arriva il goal dell’ex: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Allison è miracoloso su colpo di testa di Chiellini lasciato inspiegabilmente libero, sulla respinta Benatia si avventa sulla sfera mandandola sulla traversa che gli restituisce il pallone fra i piedi, alla seconda chance il marocchino non fallisce ed è 1-0 Juve. Dopo nemmeno 10 minuti, una verticalizzazione di Džeko libera in campo aperto Perotti che si invola sulla fascia e crossa al centro per El Shaarawy che nonostante concluda in condizioni di equilibrio precario costringe Szczęsny a una grande parata.
La prima frazione si chiude senza altre emozioni, le due squadre combattono su tutti i palloni e il match è una partita a scacchi dove nessuno presta il fianco all’avversario. La Roma della ripresa è ancora bloccata e in due occasioni i bianconeri hanno l’occasione di raddoppiare: prima con Higuain che servito da un tocco in verticale di Khedira, spedisce alto una sorta di rigore in movimento, poi è bravo Alisson a negare la gioia del goal a Matuidi che conclude da due passi su assist di Mandzukic. Ancora il francese si rende protagonista di un’azione pericolosa, servito al limite sempre dal croato, entra in area ma spedisce alto e mette male la gamba in discesa. Cambio e dentro Marchisio al suo posto. A 10 dalla fine occasione clamorosa per la Roma ma questa volta la traversa, la stessa del primo tempo, non sorride ai giallorossi: su lancio di De Rossi, Florenzi taglia al centro e con un pallonetto coglie la traversa a Szczesny battuto. Sempre la traversa nega il secondo goal dell’ex: Pjanic, sugli sviluppi di un contropiede, decide di fare tutto da solo ed esplode un destro preciso che si schianta sul legno. Ma è all’ultimo minuto di recupero a regalare l’emozione più grande: Malinteso Chiellini Benatia che lasciano sfilare un pallone sul quale si avventa Schick che a tu per tu con Szczęsny si fa ipnotizzare.
Finisce qui con la Juve ancora a un punto dal Napoli e la Roma che rimane a debita distanza.