17/12/2016
serie A
Juventus
Juventus
1 - 0
Roma
Roma
Juventus Stadium
  
   
90
   
MINUTI GIOCATI
  
  
42 76%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
2 3
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
0 1
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI / NELLO SPECCHIO 0/0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Si giocano punti pesanti questa sera allo Juventus Stadium, la Roma va a Torino per cercare di frenare la corsa bianconera. Le due formazioni si sfidano con un assetto tattico simile nelle retrovie, difesa a 4 e tre centrali. Pjanic trequartista dietro Higuain e Mandzukic, Spalletti invece propone Dzeko supportato da due giocatori anche se Gerson offre maggiori garanzie in fase di copertura.
Prevedibile che Nainggolan lasci spesso la linea mediana per proporsi come trequartista aggiunto.
Allegri da fiducia ai giovani Rugani e Sturaro schierandoli in un big match delicato.
Pjaca e Barzagli si rivedono in panchina, i due campioni saranno pienamente recuperato dopo la sosta natalizia.
Partita iniziata, bianconeri subito aggressivi, la prima vera occasione si concretizza al 10′: Mandzukic sale sulla destra e serve una palla perfetta al centro per Higuin che colpisce a botta sicura ma Szczesny salva il risultato.
Al 14′ De Rossi perde palla limite su pressing di Higuain, l’argentino si accentra, con una finta mette a sedere Manolas e lascia partire un sinistro che batte l’estremo difensore giallorosso. Juve in avanti con un capolavoro del Pipita!
La Roma cerca di reagire ma la manovra è spesso lenta e prevedibile. Sui contrasti i giocatori di Spalletti arrivano spesso in ritardo, la gara si fa nervosa e gli interventi duri.
Dopo De Rossi ammonito anche Dzeko e Gerson, Rugani tra i bianconeri.
Al 29′ Sturaro serve Pjanic, Manolas blocca l’azione con qualche difficoltà.
I giallorossi alzano il possesso palla ma non creano problemi alla difesa juventina.
Un veloce contropiede porta Higuain solo contro Szczesny al 37′, il portiere para ma l’arbitro aveva fermato per fuorigioco.
Al 41′ ci prova Manolas sulla ribattutta di un calcio d’angolo, il pericoloso tiro del greco viene ribattuto dalla difesa bianconera.
Il primo tempo termina senza altre azioni significative, al rientro dagli spogliatoi Spalletti toglie Gerson, peggiore in campo tra i giallorossi, dentro Salah, più pericoloso in avanti.
Al 49′ scontro tra Rudiger e Pjanic: il bosniaco ha la peggio ed è costretto ad uscire dal campo per una botta all’anca. Cuadrado in campo si posiziona sulla destra.
Juve che passa ad un 4-3-3 in fase offensiva, il colombiano si abbassa invece a centrocampo in fase di copertura portando a 4 la linea della mediana.
Dopo i primi dieci minuti della ripresa dominati dai bianconeri, la Roma prende in mano il centrocampo.
La Juventus si chiude in difesa con ordine, al 68′ entra dalla panchina Barzagli per Lichsteiner che accusa un infortunio.
Al 69′ Alex Sandro brucia Rudiger che lo ferma fallosamente. Buona punizione per la Juventus battuta da Marchisio, bravo Fazio ad anticipare i giocatori bianconeri.
Spalletti sposta ulteriormente il baricentro in vanti, mettendo in campo El Shaarawy per De Rossi.
Fazio al 75′ ha la palla del pareggio ma Rugani sbroglia la mischia in area con mestiere.
Roma vicino ancora al pareggio al 79′: punizione battuta da Perotti per Manolas, il greco non riesce ad intervenire per poco, palla in angolo.
Al 82′ Higuian fuori per Dybala. Un minuto dopo si vede in attacco Cuadrado che commette però fallo.
Fase della partita spezzettata da continui falli, la Juve cerca di tenere palla, Roma molto aggressiva: ammonizioni per Nainggolan e Rudiger.
La partita giunge al 90′, quattro minuti di recupero ma il risultato non cambia.
Aumenta così il divario in classica tra Juventus e Roma, buona partita dei bianconeri che hanno amministrato con calma il capitale guadagnato con la splendida rete di Higuain.
Martedì trasferimento a Doha per i bianconeri che saranno impegnati nella Supercoppa di Lega contro il Milan di Montella: da valutare le condizioni di Lichsteiner e Pjanic che potrebbero essere esclusi dai convocati per infortunio. Concentrati sull’ultimo obiettivo dell’anno, poi meritato riposo per i campioni che ci hanno regalato un 2016 ricco di soddisfazioni!