24/01/2016
serie A
Juventus
Juventus
1 - 0
Roma
Roma
Juventus Stadium

Dybala firma la 11. Il Napoli non fugge

La Juve scende in campo allo Stadium dopo la vittoria del Napoli a Genova contro la Samp. Gli uomini di Allegri sono obbligati a vincere contro la Roma nel posticipo della 21ma giornata per conservare i due punti di distacco dai partenopei ed evitare la fuga. Il tecnico toscano mette in campo la migliore formazione disponibile con Buffon in porta, il trio di centrali Chiellini, Bonucci e Barzagli e centrocampo a cinque con Pogba, Marchisio, Khedira e Lichtsteiner, Evra sulle fasce. Attacco affidato a Dybala e Madzukic, la coppia più affiatata e prolific di questa stagione. Spalletti decide di abbottonarsi e schiera un 3-4-2-1 con il solo Dzeko di punta con Pjanic e Salah a ricucire col centrocampo formato da Vainqueur, Digne, Nainggolan e Florenzi. Davanti a Szczesny ci sono Manolas, Rudiger e De Rossi che torna centrale difensivo. I primi 45 minuti sembrano quelli dell’andata ma a parti invertite, con una Juve che capisce che può far male in inserimento e sulle fasce ed una Roma che difende ordinata. Le folate bianconere costano alla Roma due gialli nel primo quarto d’ora, rimediati da De Rossi ed un Rudiger che non pare ancora pronto per certe pressioni e palcoscenici. Nonostante i due centrali ammoniti, la Juve non infierisce e si va al riposo sullo 0-0, tutto sommato giusto visto che i due portieri rimangono pressoché inoperosi. Il secondo tempo parte com’era finito il primo: c’è solo la Juve a fare gioco, costantemente nella metà campo romanista, la ragnatela di passaggi dei giallorossi è fine a se stessa, Dzeko non viene mai servito e le folate di Florenzi e Salah sono stoppate sul nascere. Ci si avvia verso un pareggio che non serve a nessuno, allora i due tecnici provano a muovere qualche pedina dello scacchiere: esce Lichtsteiner e dentro Cuadrado per dare più dinamismo, risponde qualche minuto dopo Spalletti togliendo Vainquer per Keita. Ed è proprio il colombiano che avvia l’azione che porta alla prima vera palla gol della partita, serve Evra che conclude al volo dall’area piccola, si immola Szczesny e gioia rimandata di qualche minuto. È il 77 quando su una ripartenza, Pogba prima resiste al ritorno di Florenzi, poi serve nel corridoio Dybala che con un diagonale batte Szczesny. Il vantaggio scuote la Roma ma i tifosi bianconeri tremano solo su Pjanic che su calcio piazzato sfiora il pareggio, finisce 1 – 0 ed il Napoli è ancora nel mirino. Ora testa alla semifinale d’andata di coppa, sfida piena di insidie con un’Inter ferita e desiderosa di riscatto.