29/10/2016
serie A
Juventus
Juventus
2 - 1
Napoli
Napoli
Juventus Stadium

Big match allo Juventus Stadium contro il Napoli, la formazione che ha più impensierito i ragazzi di Allegri nella precedente stagione.
Sulla fascia rientra destra Lichsteiner mentre in regia torna Hernanes, Mandzukic affianca Higuain in attacco. Partita speciale per l’argentino che incontra la sua ex squadra.
Juventus subito in avanti ma Koulibaly con un paio di interventi disinnesca i pericoli.
Il Napoli cerca di evitare i tagli verticali bianconeri con un pressing alto.
Al 12′ Higuain serve Mandzukic, bravo Reina a uscire e salvare sul croato, ci prova ancora Hernaes dalla distanza ma il portiere del Napoli blocca la conclusione.
Il Napoli cerca di aumentare il possesso palla ma non riesce a rendersi concretamente pericoloso.
Al 18′ Alex Sandro innesca Khedira ma l’arbitro ferma per fuorigioco, due minuti dopo Lichsteiner calcia alto una palla respinta da Reina.
Nel giro di due minuti ammoniti Chiellini e Alex Sandro.
Chiriches al 24′ intercetta un gran filtrante i Khedira destinato al Pipita, palla in corner.
Nulla di fatto e sul capovolgimento di fronte Callejon ci prova con un diagonale insidioso, intercettato da Barzagli.
Al 30′ prima tiro in porta del Napoli, ci prova debolmente Allan dal limite ma Buffon para.
Partita molto tattica, le squadre temono di scoprirsi e offrire il fianco a contropiedi.
Al 38′ esce Chiellini per un problema fisico, sostituito da Cuadrado: i bianconeri passano ad un 4-3-3.
Momenti di nervosismo tra Mandzukic e Reina, la tensione per l’importanza del match è palpabile.
Si torna negli spogliatoi in parità e al rientro non si segnalano sostituzioni.
La Juventus però entra con un altro piglio, Alex Sandro lascia partire un cross pericoloso e la difesa azzurra si rifugia in corner.
Il difensore batte dalla bandierina e un goffo disimpegno di Ghoulam serve Bonucci che sblocca al 50′. Juve davanti, Leo emozionato dedica la rete ai suoi bimbi.
Reazione d’orgoglio del Napoli che si riversa nella metà campo juventina; al 54′ Insigne serve una palla lunga per Callejon. Il movimento dei difensori bianconeri è imperfetto e non scatta il fuorigioco. L’attaccante esterno del Napoli supera così Buffon e pareggia il risultato.
La partita entra nel vivo, le formazioni sono lunghe e sbilanciate.
Al 61′ esce Insigne per l’ex Giaccherini, applaudito da tutto lo Stadium, mentre l’attaccante di Napoli si siede malvolentieri in panchina dopo un battibecco con Sarri.
Al 62′ altro cartellino per i bianconeri, sul taccuino finisce Hernanes.
Il ritmo nel frattempo cala e Allegri decide di gettare nella mischia Marchisio per Pjanic al 68′.
Tre minuti più tardi, palla vagante nell’area partenopea, Higuain dal limite se ne impadronisce e batte con un precisione chirurgica Reina.
Juve in vantaggio al 71′, Higuain non esulta.
Il Napoli reagisce con il belga Mertens che manda di poco a lato.
Allegri decide di coprirsi con Sturaro che sostituisce Hernanes al 76′.
All’80’ Reina rischia dribblando Mandzukic; il croato sempre reattivo nel pressing viene ammonito all’86’.
Qualche secondo dopo ci prova El Kaddouri di testa ma Barzagli intercetta e alza sopra la traversa.
L’arbitro assegna cinque minuti di recupero durante i quali è abilissima la Juventus a controllare.
Lo scontro diretto si conclude dunque con i tre punti per i bianconeri. La squadra è apparsa lucida anche se è mancata qualcosa sul piano della velocità. Il match di questa sera si è però giocato su una scacchiera tattica, l’obiettivo primario era la vittoria che è stata conseguita con pazienza e cinismo.
I ragazzi festeggiano ma hanno la testa al match di coppa contro Lione in programma mercoledì, scontro decisivo per la vetta del girone.
Da segnalare nel post partita le parole di distensione che Sarri ha rivolto ad Higuain dopo un’estate di tensioni.