31/03/2018
Juventus
Juventus
3 - 1
Milan
Milan
Allianz Stadium

Turno pasquale che presenta un big match, uno dei classici del campionato italiano, tra la Juventus e il Milan.
I bianconeri, che vengono dal deludente pareggio di Ferrara, sono chiamati a vincere per allungare sul Napoli fermato dal pareggio col Sassuolo di poche ore fa, contro il Milan galvanizzato dalla cura Gattuso.
Allegri schiera Buffon in porta e una difesa a tre formata da Chiellini, Barzagli e Benatia, mentre in mediana piazza Asamoah e Lichtsteiner tornanti e Matuidi, Pjanic e Khedira centrali, dietro alla coppia argentina formata da Dybala e Higuain.
Il “Ringhio” risponde con Donnarumma in porta protetto da Bonucci e Romagnoli al centro, mentre ai lati sono schierati Calabria e Rodriguez, con Kessiè a far legna, Bonaventura e Biglia a gestire il gioco mentre Calhanoglu, Suso e l’unica punta Andrè Silva sono chiamati a cercare la finalizzazione.
Partita che inizia subito con la Juve padrona del gioco, che prima impensierisce Donnarumma con una botta di Higuain, agilmente respinta, e un minuto dopo, al sesto minuto, segna con Dybala un vantaggio che spezza subito l’equilibrio del gioco.
Il vantaggio sveglia i rossoneri, che da allora iniziano un forcing continuo che più volte impensierisce Buffon, prima con Calhanoglu e poi due volte con Silva. Alla lunga la pressione milanista porta al pareggio, segnato con l’uomo più atteso da ambo le parti, Bonucci, lesto a mettere dentro di testa su corner.
A questo punto la partita si innervosisce e il gioco ne risente, portando le squadre agli spogliatoi sempre sull’uno pari.
Anche nel secondo tempo la Juve sembra subire il Milan, che crea diverse occasioni da rete. Allegri cerca di cambiare le carte inserendo prima Douglas Costa e poi Cuadrado, ed è proprio il colombiano, al ritorno dall’infortunio, a sbloccare la partita al 34° di testa, su assist di Khedira. Il tedesco, poi, scriverà la parola fine al 42° grazie a un assist magico di Dybala.
Una Juve cinica quindi sfrutta le poche occasioni create per domare il Milan, meritevole comunque di un’ottima partita che sarebbe stata diversa con un attacco meno sterile.
Bianconeri quindi che si portano a +4 dai partenopei e costruiscono il secondo tentativo di fuga per lo Scudetto.