21/11/2015
serie A
Juventus
Juventus
1 - 0
Milan
Milan
Juventus Stadium

Tre punti d’oro e il Diavolo è superato

Milan scavalcato di misura con un altro gol di Dybala e sesto posto in classifica raggiunto. Missione compiuta per gli uomini di Allegri che nell’anticipo del sabato ottengono il bottino pieno contro un Milan tutt’altro che irresistibile. Massimiliano Allegri sorprende tutti e propone un nuovo assetto: 4-3-1-2 con Buffon tra i pali; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini ed Evra in difesa; a centrocampo Marchisio, Sturaro e Pogba; Hernanes ad agire dietro Dybala e Mandzukic. Mihajlovic invece si affida al consolidato 4-3-3: Donnarumma in porta; Abate, Alex, Romagnoli e Antonelli nel pacchetto arretrato; in linea metodista Kucka, Montolivo e Bonaventura; nel tridente offensivo Niang, Cerci e Bacca.
In fase di avvio la Juventus prova a sfondare sulle corsie esterne, Lichtsteiner sembra il più in palla ma non riesce a creare occasioni limpide per il duo Dybala Mandzukic. Il Milan fatica a costruire gioco e nonostante un Kucka ispirato, il centrocampo non spinge, Montolivo si abbassa spesso sulla linea dei difensori per aiutare in fase di interdizione ma non si propone mai oltre la metà campo. Nei primi 45′ Juventus e Milan fanno poco per superarsi e la noia regna sovrana, l’unica emozione è l’infortunio di Evra, rimpiazzato da Alex Sandro, che con la sua vivacità risulterà il match winner così come nel derby.
In avvio di ripresa Allegri inserisce Bonucci sostituendo il poco convincente Hernanes, ancora beccato dal pubblico, e ridisegna la Juve con il 3-5-2. Pronti via e il copione è lo stesso del primo tempo con il Milan che prova a reagire all’apatia alzando gli esterni e la Juve che consolida la supremazia territoriale. Il primo squillo al quarto d’ora con Donnarumma attento su un tiro velenoso dalla distanza di Pogba. Non succede nulla per altri cinque minuti quando il francese si inventa una magia e libera sulla fascia Alex Sandro che col suo traversone pesca Dybala che stoppa di petto e colpisce al volo in splendida coordinazione.
Il Milan accusa il colpo ed avrebbe l’occasione per pareggiare a stretto giro di boa: Cerci si invola sulla destra, cross che passa tra le gambe dei bianconeri, girata di Kucka, ma lo slovacco spara alto sul la traversa.
Inizia la girandola dei cambi ed i rossoneri finiranno con 4 uomini d’attacco che non cambieranno comunque le sorti della partita.
Nella parte finale di gara, infatti, la Juventus non rischia quasi nulla e anche se oggi è una squadra lontana parente di quella ammirata nella passata stagione, centra la terza vittoria consecutiva in campionato.
Rosicchiati due punti alla Roma, Milan superato e vetta temporaneamente a -6 in attesa delle partite della domenica.
Il campionato è ancora lungo e vittorie portano altre vittorie. Quello che mesi fa sembrava impossibile ora è a portata di mano visto che le squadre la davanti non sembrano voler scappare ed inciampano spesso e volentieri.
Tutti buoni auspici per l’Europa che conta.