16/09/2014
champions league
Juventus
Juventus
2 - 0
Malmö
Malmö
Juventus Stadium

La Juve non fallisce contro il Malmö. Allo Stadium è 2-0 sugli svedesi

La Juventus all’esordio in Champions League sotto la guida di Allegri sconfigge gli svedesi del Malmö, riuscendo ad aprire la campagna europea con una vittoria, a differenza delle ultime tre occasioni in cui i bianconeri avevano sempre pareggiato all’esordio.
Nella Juve rientra Chiellini in difesa a formare il terzetto con Caceres e Bonucci, nei tre di centrocampo trova spazio Asamoah a causa dell’infortunio di Vidal con i confermatissimi Pogba e Marchisio; sugli esterni Lichtsteiner e Evra apporteranno verve e spinta offensiva per recapitare numerosi palloni ai due attaccanti Tevez e Llorente.
Il pallino del gioco è da subito appannaggio dei bianconeri, capaci di rinchiudere gli ospiti nella propria trequarti senza, però, riuscire a sfondare il muro eretto dalla compagine svedese, capace addirittura di rendersi pericolosissima durante una ripartenza: solo una provvidenziale uscita di Buffon riesce ad evitare il clamoroso 0-1. Le punte vengono servite poco o comunque sempre a debita distanza dalla porta, tant’è che le squadre rientreranno negli spogliatoi sul punteggio di parità, con i bianconeri che non hanno mai dato l’impressione di poter riuscire a sfondare.

Nel corso della ripresa il pressing juventino è sempre più forsennato, forse a causa di una comprensibile sfuriata di Allegri nel corso dell’intervallo dovuta all’approccio sbagliato dei suoi uomini; al contrario in questa ripresa la carica agonistica è diversa ed il goal non tarda ad arrivare: Tevez si abbassa a prendere un pallone sulla trequarti, serve in profondità Asamoah che, in area, chiude l’uno-due con l’Apache con un bellissimo colpo di tacco, permettendo all’attaccante argentino di segnare con facilità una sorta di rigore in movimento che sancisce la fine del suo lungo digiuno europeo: da ben 5 anni, infatti, Tevez non segnava in manifestazioni europee per club.
La Juventus, forte del vantaggio acquisito, legittima la sua superiorità in campo creando diverse altre palle goal, soprattutto grazie alla corsa di Lichtsteiner; proprio in occasione di una sua discesa sulla destra Llorente va vicinissimo al goal, a cui dovrà però rinunciare per la bravura del portiere avversario, capace di respingere la sua doppia conclusione. Nei minuti finali c’è tempo anche per Alvaro Morata, che dimostra di avere ottimi numeri e uno spunto palla al piede invidiabile; in seguito ad un fallo da lui procurato grazie ad un ottimo dribbling, arriva la punizione del definitivo 2-0, realizzata magistralmente da Tevez, che non fa rimpiangere l’assenza di Pirlo e, non contento del ritrovato goal in ambito europeo, esagera andando a siglare la sua doppietta personale con quello che non è propriamente un pezzo forte del suo repertorio.

Il prossimo impegno per la Juventus sarà a San Siro contro i rossoneri milanisti, in una sfida fra due squadre che hanno entrambe vinto le prime due partite di questo inizio di campionato. Vincere significherebbe già staccare una possibile concorrente allo Scudetto.