14/10/2017
Juventus
Juventus
1 - 2
Lazio
Lazio
Allianz Stadium

All’Allianz va in scena l’anticipo dell’ottava di campionato. I bianconeri ospitano la Lazio di Inzaghi che tanto male aveva fatto ai campioni d’Italia in supecoppa ad Agosto. Allegri decide di schierare una formazione prudente, un 433 che all’occorrenza si trasforma in un 451, con Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah a completare la difesa; Khedira, Bentancur, Matuidi in mediana; Douglas Costa, Higuain e Mandzukic a completare il tridente. I bianconeri partono subito fortissimo e nella prima frazione di gioco la Lazio sembra correre a vuoto lasciando spazi invitanti per le punte bianconere. Ma la forma atletica degli uomini di Inzaghi sopperisce spesso alle lacune tecniche dei suoi, di sicuro i biancocelesti sono la squadra che sinora ha pressato e corso di più fra le mura dello Stadium. Il risultato si sblocca al 24 quando Douglas Costa raccoglie la respinta di Strakosha su tiro di Khedira. Il brasiliano sembra avanti a tutti al momento del tiro ma il VAR mostra Bastos che tiene in gioco tutti. Il gol rende la partita più frizzante, la Lazio non ci sta ma si espone ad errori frequenti, su tutti quello di Strakosha che rinvia addosso a Higuain, sembra la più classica delle “fotografie” ma la palla rimbalza sulla traversa e poi al di qua della riga.
A inizio ripresa la squadra di Inzaghi preme da subito sull’acceleratore e, grazie ad una doppietta di Immobile, ribalta il risultato in otto minuti. Pronti via e l’ex di turno trasforma in oro un passaggio di Luis Alberto e pochi minuti dopo si procura il rigore per un contatto con Buffon in uscita e trasforma il calcio dal dischetto.
La Juve non molla e ci prova fino alla fine, Dybala, subentrato a Khedira, prende un palo clamoroso, gli uomini di Allegri producono una gran mole di gioco ma nonostante ciò è la Lazio a sfiorare il terzo goal. La partita si trascina stanca verso la fine ma all’ultimo minuto di recupero Patric stende Bernardeschi, Mazzoleni prima lascia correre poi assegna il rigore evidente, ma come due settimane fa Dybala si fa ipnotizzare da Strakosha.
L’ultima sconfitta allo Stadium è di ben due anni fa, magra consolazione ma il fortino bianconero sarà una banca di punti importantissima nel proseguio del campionato.