20/04/2016
serie A
Juventus
Juventus
3 - 0
Lazio
Lazio
Juventus Stadium

Una Juve stellare. Lo scudetto è più vicino

Non ci sono parole più appropriate dei numeri per descrivere il finale di stagione della Vecchia Signora.
Stiamo parlando di un pareggio e 23 vittorie nelle ultime 24 partite, 2 gol subiti nell’intero girone di ritorno (di cui uno su rigore) e 9 partite casalinghe senza subire un gol.
La sfida con la Lazio non è certo stata una passeggiata.
Con l’arrivo di Inzaghi i biancocelesti hanno cominciato a macinare gioco e punti.
Entrambe le squadre annoveravano molti giocatori indisponibili tra le proprie fila.
Hernanes entra così in cabina di regia con le fasce affidate ad Evra ed Alex Sandro.
La partita entra nel vivo al 7′: Rugani con un grande intervento vanifica Onazi con una puntuale diagonale.
Su capovolgimento di fronte Lichtsteiner si invola sulla destra, mette in mezzo per Dybala che conclude a colpo sicuro ma Marchetti salva di piede.
Dopo il quarto d’ora assedio bianconero: Marchetti salva il risultato su tiro dalla distanza di Pogba, poco dopo replica Alex Sandro di sinistro, questa volta sparando leggermente a lato. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Pogba che servito dalla destra da Khedira, appoggia su Marchetti una facile palla all’altezza del dischetto di rigore.
I Biancocelesti sono in balia della pressione juventina e si affidano a sporadiche ripartenze.
Lulić su Mandžukić salva il risultato al 33′, facendosi perdonare alcune imprecisioni in copertura nell’avvio di gara ma è proprio il croato che sblocca il tabellino sugli sviluppi di un calcio d’angolo, appoggiando a rete un traversone potente di Pogba.
Il secondo tempo si avvia con il consueto arrembaggio bianconero tanto che la Lazio si ritrova già in inferiorità numerica al 3′: Patric espulso per somma di ammonizioni dopo una doppia trattenuta su Dybala.
Al 5′, su calcio d’angolo, Gentiletti trattiene in mezzo all’area Bonucci e l’arbitro decreta calcio di rigore.
Dybala sul dischetto, colpisce forte alla sinistra di Marchetti che, pur intuendo, non arriva sul bolide dell’argentino.
Dybala centra la doppietta personale al 21′ su assist di Khedira, imbeccato con un filtrante preciso di Mandzukic, supera Marchetti in scivolata.
Partita chiusa a mezz’ora dalla fine, la Juventus mantiene così 9 punti di vantaggio sull’inseguitrice Napoli e, dato ancor più importante, continua a scendere in campo con la stessa determinazione che ha contraddistinto tutto il girone di ritorno. Il traguardo si avvicina ma i ragazzi non si concedono un attimo di deconcentrazione o appagamento: avanti così!