05/02/2017
serie A
Juventus
Juventus
1 - 0
Inter
Inter
Juventus Stadium
  
   
19
   
MINUTI GIOCATI
  
  
10 90%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
2 1
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
1 1
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI / NELLO SPECCHIO 0/0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Derby d’Italia in scena allo Juventus Satdium: oltre agli importantissimi tre punti, il match è significativo per testare il reale valore delle squadre. Entrambe le formazioni giungono da un percorso in campionato costellato di successi, i bianconeri provano il nuovo modulo contro un’Inter ben organizzata ed estremamente motivata a conquistare posizioni utili per la qualificazione in Champions League.
Pioli schiera un 3-4-2-1, difensori bloccati e superiorità numerica a centrocampo rispetto la mediana juventina; D’Ambrosio in fase di ripiegamento a scalare sulla fascia. Proprio sulle ali sarà interessante vedere il gioco di marcature e sovrapposizioni, se emergeranno la potenza di Madzukic e Perisic o la velocità di Cuadrado e Candreva.
Trascorrono solo 3 minuti dal fischio d’inizio di Rizzoli e Dybala subito protagonista copn un’acrobazia su palla appoggiata da Mandzukic. Handanovic si oppone alla semirovesciata della Joya.
L’argentino è in gran forma e Candreva è costretto a bloccarlo con fallo tattico per bloccare una ripartenza: ammonizione al 7′ per l’esterno della nazionale italiana.
Al 12′ Pjanic serve in mezzo ancora Dybala che la piazza a giro, Handanovic è battuto ma il pallone si stampa sulla parte alta della traversa. Dybala ancora una volta per qualche centimetro non realizza un capolavoro.
L’Inter risponde con veloci ripartenze cercando di mettere pressione alla difesa bianconera, Bonucci in affanno al 18′, con una svirgolata si rifugia in corner.
Sulla battuta pericolosissimo Gagliardini che ha il tempo di battere di potenza ma la conclusione non trova lo specchio della porta.
Al 21′ grosso rischio questa volta per l’Inter, Candreva graziato dall’arbitro per un altro fallo da ammonizione su Dybala. Un minuto dopo Joao Mario ci prova con un destro dal limite ma il tiro finisce di poco a lato.
Partita vivace ma nervosa: al 23′ è Pjanic a finire tra gli ammoniti per un intervento su Brozovic.
Cuadrado ci prova dalla distanza al 27′ ma non riesce a tenere bassa la traiettoria del suo bolide.
Ancora un capovolgimento di fronte e su cross di Perisic è Gagliardini ad incornare ma Buffon c’è.
Al 30′ Alex Sandro si invola sulla sinistra, palla in mezzo per Higuain che conclude di sinistro a giro poco a lato.
L’Inter è abile a chiudere i varchi a centrocampo, i bianconeri alla mezzora faticano ad uscire dalla difesa. Al 37′ è Perisic a provarci di testa su traversone di Joao Mario, bravo ancora Buffon a respingere.
Si accendono le recriminazioni nerazzurre al 38′ su un intervento in scivolata di Mandzukic su Icardi. L’arbitro lascia correre, le immagini in moviola mostrano un intervento iniziale sulla palla.
Il croato un minuto dopo si rende pericoloso anche in attacco, servito da Cuadrado, ma il suo colpo di testa che aveva colto Handanovic in controtempo si spegne a lato.
Impreciso anche Icardi al 40′ che spreca una buona palla di Perisic.
Al 43′ brutto fallo di Gagliardini su Mandzukic, l’arbitro non ammonisce il giovane centrale interista ma Rizzoli estrae il giallo all’indirizzo di Medel per proteste.
Pjanic si porta sulla palla, la indirizza all’incrocio ma Handanovic salva il risultato con una deviazione provvidenziale.
Ultimo minuto del tempo regolamentare, Cuadrado dalla lunga distanza lascia partire una potente conclusione di controbalzo che sorprende l’estremo difensore interista: Juventus in vantaggio!
Il primo tempo si conclude con due minuti di recupero per i numerosi falli fischiati.
Partita piacevole anche se con molte tensioni, molte delle quali scaturite per l’incomprensibile metro di giudizio applicato dall’arbitro nella distribuzione delle ammonizioni.
Al 9′ si annovera la prima occasione del secondo tempo, Higuain per Pjanic che solo davanti al portiere si fa respingere una facile conclusione.
Pioli prova a cambiare qualcosa mettendo in campo Eder per Candreva e Kondogbia per Brozovic.
Al 19′ ammonio anche Cuadrado per fallo su D’Ambrosio e un minuto dopo Khedira.
Al 23′ Icardi prova ad emulare Cuadrado ma la sua conclusione finisce di molto alta.
Allegri risponde a Pioli aggiungendo un uomo a centrocampo, dentro al 26′ Marchisoo per Cuadrado, autore della pregevole rete che sta decidendo il match.
Giallo al 28′ anche per Chiellini per un intervento scomposto. L’Inter ora ci crede e si riverse nella metà campo bianconera ma è ancora Higuain a creare una palla pericolosa su una palla verticalizzata da Dybala: Handanovic respinge.
Pioli inserisce anche Palacio, Allegri risponde con Dani Alves per Lichsteiner.
Al 36′ ci prova Murillo con un pregevole tiro a giro che esce di poco.
Allegri prova a sfruttare le ripartenze inserendo Pjaca per Dybala al 39′.
Khedira al 42′ dalla sinistra indovina un traversone per Mandzukic che colpisce di testa e Handanovic salva ancora l’Inter dalla capitolazione.
Tempo regolamentare concluso, Rizzoli decreta 5 minuti di recupero. Al 50′ fischia fallo in attacco per l’Inter, la Juventus rifiata e i giocatori nerazzurri inveiscono contro il direttore di gara: Handanovic e Perisic ammonisti per proteste.
La partita termina senza ulteriori emozioni, i giocatori dell’Inter continuano a chiedere spiegazioni all’arbitro, Icardi scaglia con veemenza la palla che passa non troppo lontano da Rizzoli.
Potrebbere esserci uletriori provvedimenti per l’argentino al momento della redazione del referto arbitrale.
Termina così per 1-0 il big match, partita che ha garantito spettacolo e occasioni da entrambe le parti.
Se da un lato l’Inter recrimina per presunti contatti in area di rigore, i giocatori juventini hanno avuto grosse difficoltà in mediana in fase di contrasto essendo condizionati dalle generose ammonizioni ricevute.
L’Inter si dimostra una squadra in ottima forma, capace di creare diversi grattacapi agli uomini di Allegri che hanno sofferto la pressione portata in fase di impostazione del gioco: sicuramente ha tutte le possibilità di giocarsi un posto al vertice in questo campionato.
Di contro i bianconeri devono lavorare su diverse strategie d’uscita dalla propria aria, le dinamiche devono necessariamente variare dallo sviluppo ancora ancorato al 3-5-2 che prevedeva più uomini ad allargare le traiettorie dei registi Bonucci, Pjanic e Marchisio.
I bianconeri hanno pochi giochi per recuperare le fatiche visto il turno di recupero della giornata di campionato posticipata per gli impegni di Supercoppa. Probabilmente Allegri opterà per un largo turn over visto il dispendio di energie del match.