05/03/2015
supercoppa
Juventus
Juventus
1 - 2
Fiorentina
Fiorentina
Juventus Stadium

Mezzo passo falso in coppa. Si decide tutto al Franchi

Nell’andata della semifinale di Coppa Italia la Fiorentina riesce nell’impresa di vincere allo Juventus Stadium assicurandosi un bel vantaggio da sfruttare fra le mura amiche in occasione della sfida di ritorno. I bianconeri cadono in casa dopo quasi due anni di imbattibilità; l’ultima squadra ad uscire da Torino col bottino pieno era stato il Bayern Monaco nell’aprile 2013 in occasione dei quarti di Champions League. La Fiorentina è brava e fortunata nel seguire il copione scritto da Montella, difesa ermetica, tanta corsa e ripartenze.
Allegri schiera Storari in porta, Ogbonna fa coppia in difesa con Bonucci (imprescindibile per l’allenatore livornese), mentre le fasce sono presidiate da Caceres e Padoin. In attacco il tridente è composto da Pepe, Llorente e Coman. Montella si schiera con un 3-5-2 molto coperto in cui richiede compiti difensivi a Joaquin e concede libertà di movimento al neo-acquisto Salah alle spalle di Mario Gomez. La partita è da subito gradevole e ricca di emozioni: prima la Fiorentina va vicina al goal con un bel tiro al volo di Kurtic, poi Basanta compie un miracolo per opporsi ad un tiro di Pogba. Sugli sviluppi di un corner la palla è allontanata dai difensori fiorentini e recapitata sui piedi di Salah; la progressione dell’egiziano è esemplare e, partendo dai 70 metri, lascia sul posto Padoin arrivando a depositare la palla sotto all’incrocio dei pali una volta arrivato a tu per tu con Storari. I bianconeri reagiscono dapprima con un tentativo di Caceres che termina a lato, poi trovando il goal del pareggio con un perentorio stacco di testa di Llorente, che anticipa il suo marcatore e spedisce prima sul palo e poi in rete un perfetto cross di Pepe. La Fiorentina si rifà viva e Basanta si mangia un goal dal limite dell’area piccola colpendo il palo esterno in tuffo di testa, mentre Allegri è costretto a scongelare Tevez anzitempo per via di un’entrata dura di Kurtic su Coman che costringe il francesino al cambio. Un colpo di testa di poco a lato di Vidal proprio al 45’ manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di parità.
Al rientro in campo la Fiorentina, sazia per il pareggio, imposta la partita sul possesso palla ossessivo, costringendo la Signora a rintanarsi nella propria trequarti. La Juve non è abituata a giocare sulle ripartenze ma a fare gioco partendo da dietro e si vede. Ed è proprio da un errore in impostazione che Salah intercetta un pallone, è bravo ad entrare in area resistendo al rientro dei difensori e a piazzare la palla all’angolino aprendo il piatto sinistro. Il nuovo vantaggio viola scuote almeno sul piano della cattiveria agonistica la Juventus, che però non riuscirà a pareggiare la partita. Prima Neto è bravo su Tevez, poi la mira di Pereyra, subentrato a Pepe, è sballata, infine qualche piccolo errore di imprecisione impedisce agli attaccanti bianconeri di concludere quando avrebbero dovuto, facendosi spesso anticipare dai difensori viola sempre aiutati dai centrocampisti. L’assalto degli ultimi minuti non cambia il risultato, ed ora la Juventus è chiamata ad un’impresa in occasione del ritorno per cercare di raggiungere la finale di Coppa Italia.