20/08/2016
serie A
Juventus
Juventus
2 - 1
Fiorentina
Fiorentina
Juventus Stadium

Anticipo serale per il primo turno del campionato di Serie A 2016/2017.
Lo Juventus Stadium stupisce il pubblico con una nuovo sistema di effetti luminosi all’annuncio della rosa bianconera.
Gli spalti rispondono emozionati di fronte allo spettacolo, gridando a gran voce il cognome dei giocatori.
Il calendario presenta una subito una partita di cartello contro un’ostica Fiorentina.
Nel campionato precedente i viola avevano stupito anche gli addetti ai lavori per la preparazione estiva: i giocatori erano apparsi già in forma e rodati negli schemi preparati da Paulo Sosa.
Di contro la Juventus, complice la Supercoppa italiana giocata l’8 agosto, aveva pagato i carichi di lavoro per diversi mesi.
Allegri inoltre per il match inaugurale non può contare su quattro centrocampisti, fermi per infortunio: Marchisio, Pjanic, Mandragora e Sturaro.
In mezzo al campo dunque il mister decide di collocare Lemina, Khedira e Asamoah, difesa affidata al consolidato gruppo BBC.
In mancanza di un vero regista di ruolo, Allegri dispone sulle fasce due giocatori di spinta come Alex Sandro e il nuovo arrivato Dani Alves.
In attacco, la rodata coppia Mandzukic e Dybala.
I bianconeri dimostrano immediatamente di aver fatto tesoro del calo fisico e di concentrazione che aveva caratterizzato la prima parte della stagione scorsa.
Un pressing costante a uomo impedisce un palleggio efficace alla Fiorentina impedendo qualsiasi iniziativa offensiva.
In tutta la gara i viola esprimeranno solo due conclusioni nello specchio della porta difesa da Buffon.
In mezzo, l’inedito trio di centrocampo stupisce per concretezza e pericolosità.
La Fiorentina è spesso costretta a raddoppiare sulle fasce per limitare le discese dei brasiliani, lasciando scoperta la zone centrali che diventano corsie preferenziali per le incursioni dei centrocampisti.
Il gol del vantaggio bianconero nasce da una di queste dinamiche di gioco: Khedira si fa trovare presente su assist di Chiellini e colpisce di testa al 37′.
La ripresa si apre con lo stesso canovaccio del primo tempo. La presenza dell’ariete Mandzukic tiene la difesa viola molto bassa.
Gli scarichi del croato e i tagli dalle fasce liberano spesso Dybala che con pregevoli gesti tecnici crea diverse occasioni pericolose.
La partita sembra tranquillamente incanalata verso una vittoria di misura ed il mister intuisce il calo d’attenzione: al 66′ sostituisce Mandzukic con Higuain per cercare di mettere in sicurezza il vantaggio.
I timori di Allegri si realizzano cinque minuti dopo: da un calcio d’angolo della Fiorentina Kalinic si libera dalla marcatura e va in gol di testa al 70′.
La Juventus sembra per un attivo rivedere i fantasmi dei primi turni dello scorso campionato ma immediatamente riacquista l’autorità con cui aveva condotto per più di un’ora la gara.
Bastano infatti quattro minuti per vedere l’ennesimo inserimento di Asamoah che serve Khedira.
Dal suo tiro ne scaturisce una palla sporca deviata da Alonso: Higuain si trovare nel posto giusto al momento giusto e sigla al suo esordio il gol della vittoria.
Il mister concede tributo e riposo anticipato a due protagonisti assoluti della gara, Asamoah e Dybala, sostituito nel finale da Evra ed Hernanes.
Archiviato il primo turno, appuntamento a sabato prossimo con il primo anticipo della seconda giornata. Ancora una partita in salita, trasferta contro la Lazio, incontro sempre imprevedibile soprattutto nell’infuocato stadio Olimpico.