04/04/2015
serie A
Juventus
Juventus
2 - 0
Empoli
Empoli
Juventus Stadium

La Juve non fa sconti e batte un grande Empoli. E’ Tevez-show allo Stadium

Nell’anticipo delle 12.30 la Roma era riuscita a battere di misura il Napoli, situazione che poteva creare qualche minima apprensione ai bianconeri soprattutto in virtù dell’avversario arrivato allo Stadium, un Empoli capace di esprimere il proprio gioco e ben a suo agio nel tempio bianconero.
Sarri, però, non aveva fatto i conti con un super Tevez, capace di sbloccare la gara con una giocata da fuoriclasse e comunque immarcabile per tutto il match. Allegri sceglie di schierare qualche riserva, anche in virtù dei tanti infortuni occorsi ai titolari e per l’imminente impegno di Coppa Italia contro la Fiorentina; nel 3-5-2 abbiamo dunque Barzagli, Bonucci e Ogbonna a difendere Buffon; Lichtsteiner, Vidal, Padoin, Sturaro ed Evra nei cinque di centrocampo, mentre in attacco Tevez fa coppia con Llorente. L’Empoli è schierato con un 4-3-1-2 con Valdifiori in regia, mentre Saponara agisce alle spalle di Pucciarelli e Maccarone.
Lo show dell’Apache inizia da subito nel primo tempo; con un dribbling mette a sedere due
avversari ma poi si fa ipnotizzare da Sepe, in seguito sblocca la partita con una magia: punizione a due in area concessa per un retropassaggio di Rugani che farà discutere per la sua volontarietà, Tevez si incarica della battuta e spedisce il pallone sotto la traversa con una vera e propria bordata.
Come se non bastasse l’argentino, che per nulla risente del doppio impegno infrasettimanale oltreoceano con la nazionale albiceleste, agisce anche da regista, dimostrando una propensione al sacrificio degna di un gregario.
Nella ripresa l’Empoli ritorna in campo senza aver accusato il colpo, e grazie all’accurata regia di Valdifiori e alla classe di Saponara crea parecchie apprensioni alla retroguardia di casa: Buffon è miracoloso su Pucciarelli, imbeccato da Valdifiori, e poi due volte in pochi minuti, sempre sull’agile attaccante empolese, prima di piede e poi con un’uscita che toglie il pallone dalla disponibilità dell’attaccante senza compiere fallo da rigore. A questo punto l’Empoli alza bandiera bianca, conscio di aver eseguito un grande sforzo senza però essere riuscito ad arrivare al pareggio; la ciliegina sulla torta la mette Pereyra, subentrato nel corso del secondo tempo, che al tramonto del match spedisce in rete il pallone in seguito ad una respinta di Sepe su tiro di Tevez.
Finisce dunque 2-0 questo impegno risultato molto insidioso per la Juventus; le partite da disputare in campionato sono sempre meno (9), il distacco rimane invariato dalla Roma seconda (14 punti), lo Scudetto è sempre più vicino.