05/11/2017
Juventus
Juventus
2 - 1
Benevento
Benevento
Allianz Stadium
  
   
90
   
MINUTI GIOCATI
  
  
74 91%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
3 0
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
1 0
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI - NELLO SPECCHIO 2 - 0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 1

In occasione dei 120 anni dalla fondazione la Juventus scende in campo con la quarta maglia, ispirata a quelle storiche della squadra bianconera con strisce verticali bianconere e priva di sponsor. Ospite allo Stadium arriva il Benevento, ancora a quota zero in classifica, cosa che aveva preoccupato Allegri alla vigilia che profeticamente aveva previsto un match duro e insidioso. Marchisio parte titolare dall’inizio dopo più di due mesi con Matuidi a completare la mediana. Dietro la sorpresa è De Sciglio che con Rugani, Chiellini e Alex Sandro completa la linea a protezione di Szczesny. Davanti Douglas Costa, Cuadrado e Dybala dietro ad Higuain.
Il Benevento è subito chiuso nella propria metà campo ed i suoi uomini non superano la mediana bianconera per quasi venti minuti. L’assalto degli uomini di Allegri è però infruttuoso, nonostante un legno di Costa e un ottimo tiro di Marchisio. Al ventesimo la svolta che non ti aspetti: punizione di Ciciretti che con un sinistro a giro pesca l’angolino, Campani in vantaggio e palla al centro. La Juve, più di rabbia che di testa, prova a riequilibrare il match ma si va negli spogliatoio sotto di uno.
La favola del Benevento finisce al 12esimo del secondo tempo, quando Higuain pareggia i conti con sinistro al volo su sponda di Matuidi imbeccato da De Sciglio. Non passano nemmeno dieci minuti quando Alex Sandro pennella per Cuadrado, che di testa insacca per il 2-1. Il Benevento ha speso troppo per riuscire ad imbastire anche solo una reazione, così che la partita si spegne lentamente fino al triplice fischio.
Juve che si fa sotto al Napoli e scavalca l’Inter in classifica, tre punti d’oro che servivano a passare una sosta senza troppi patemi.