09/12/2014
champions league
Juventus
Juventus
0 - 0
Atletico Madrid
Atletico Madrid
Juventus Stadium

Juve, missione compiuta. Il pari basta per gli ottavi di finale

Dopo la delusione dell’anno scorso la Juventus centra la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League e finisce nell’urna delle seconde al sorteggio di Nyon.
Il mister bianconero, dopo aver schierato la difesa a tre nell’anticipo di campionato contro la Fiorentina, ritorna allo schieramento a quattro uomini, con l’esperienza di Evra preferita alla tenacia di Padoin sull’out di sinistra; la scelta di Allegri risulterà azzeccata, dal momento che l’esterno francese offre la sua miglior prestazione da quando è diventato bianconero, dimostrando di essere abituato a certi palcoscenici.
Marchisio è colto da un attacco influenzale in mattinata, per cui al suo posto agisce Pereyra insieme a Pirlo e Pogba, con Vidal che da trequartista tenterà di innescare Tevez e Llorente. Il primo quarto d’ora di match è giocato bene dai bianconeri, ma l’occasione da goal ce l’ha l’Atletico: Koke si ritrova a tu per tu con Buffon, il portierone della Nazionale è bravo ad ipnotizzare il centrocampista spagnolo e ad evitare la doccia gelata allo Stadium. Nel finale di tempo ancora Buffon è bravo a respingere un tiro dalla distanza di Mario Suarez. La prima frazione termina sostanzialmente con il portiere dei colchoneros inoperoso.
Nel corso del secondo tempo la Juventus riesce a concludere due volte dalla distanza verso la porta difesa da Moyà, prima con Vidal e poi con Pogba: in entrambe le occasioni il portiere ospite non è stilisticamente perfetto, ma riesce comunque a mantenere la porta inviolata. Con il passare dei minuti l’Atletico comincia a portare meno pressing, consapevole che il primo posto è ormai quasi realtà, mentre la stessa Juventus abbassa il ritmo del match, conscia del fatto che segnare due goal in poco tempo a questa squadra sia ormai cosa impossibile. La scelta dei due allenatori di non effettuare cambi certifica le impressioni sorte durante la partita, che termina dunque con il risultato più giusto, lo 0-0, permettendo ad entrambe di centrare i propri obiettivi: la qualificazione per la Juventus, il primo posto per l’Atletico.
I bianconeri saranno lo spauracchio fra le seconde in fase di sorteggio, alla pari di Psg e Manchester City; siamo certi che nessuna delle prime classificate vorrà incontrare i bianconeri che, in attesa di conoscere il proprio destino europeo, si rituffa con la testa al campionato, dove c’è da difendere il primo posto in classifica affrontando un’ardua sfida: domenica, all’ora di pranzo, allo Juventus Stadium arriverà la Sampdoria di Mihajlovic.