20/02/2015
serie A
Juventus
Juventus
2 - 1
Atalanta
Atalanta
Juventus Stadium

La Juve vince a fatica con l’Atalanta. Arriva l’allungo in vetta sulla Roma

La Juventus sconfigge con parecchi patemi un’Atalanta giunta allo Stadium in cerca di punti preziosi offrendo una prestazione che mette alle corde la Signora, costretta a sudare le celebri sette camicie per venire a capo della formazione di Colantuono. Allegri applica un moderato turnover in vista dell’imminente impegno in Champions League, schierando nella difesa a 4 Caceres e Padoin come terzini, mentre a centrocampo Vidal è a riposo e gioca Pereyra a supporto di Tevez e Llorente. Nell’Atalanta c’è Emanuelson tra i titolari, mentre il gioiellino Baselli supporta l’unica punta Denis. L’avvio è di marca bianconera, che cercano percussioni centrali senza avere buon esito dal momento che la difesa dell’Atalanta è ermetica e concede le briciole agli avversari, nonostante le numerose assenze. Nei primi 20 minuti di gioco il portiere ospite Sportiello non dovrà sporcarsi i guantoni nonostante le pressioni della Juventus; al 25’ arriva addirittura il vantaggio atalantino: una ripartenza ben gestita da Emanuelson culmina col pallone nei piedi di Baselli a tu per tu con Buffon; il capitano bianconero è bravissimo ad ipnotizzare il trequartista avversario, ma sul successivo corner Migliaccio è il più lesto di tutti ad anticipare il pallone sul primo palo, segnando il goal del vantaggio per i suoi. La Juventus si riversa in avanti creando occasioni da goal più nitide: Pereyra viene egregiamente murato da Sportiello in uscita, il portiere atalantino poi si supererà su un diagonale di Caceres; sul corner seguente Llorente in mischia riesce a depositare la palla in fondo al sacco per il pareggio. A questo punto la ventata di positività porta la Juventus a trovare addirittura il vantaggio grazie ad una gemma di Pirlo, che dai 30 metri trova un gran tiro che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa la Juventus amministra il vantaggio con un possesso palla marcato da un ritmo basso. I bianconeri creano poche occasioni da goal nitide per arrotondare il vantaggio, la più clamorosa delle quali vede Sportiello superarsi su un colpo di testa a botta sicura di Pogba, servito da Caceres. Marchisio, nervoso, reclama per due rigori ma l’arbitro non sente ragioni, poi lo stesso Principino va vicino al bersaglio grosso con un destro a giro dai 25 metri che termina alto. L’Atalanta non creerà grandi occasioni da goal, mantenendo comunque l’allerta nella difesa bianconera grazie a ripartenze che, se amministrate con un pizzico di lucidità in più, avrebbero potuto portare i bergamaschi al pareggio. Il pareggio in cui la Roma è incappata in quel di Verona ha permesso ad Allegri di allungare il distacco in vetta, portandolo a 9 punti. Nonostante la prestazione da rivedere il risultato sorride ai bianconeri, che ora possono gettare tutte le energie psico-fisiche alla sfida di Champions contro il Dortmund, consci del fatto che, anche in serate no, grazie alla tenacia è possibile portare a casa il risultato.