11/01/2017
supercoppa
Juventus
Juventus
3 - 2
Atalanta
Atalanta
Juventus Stadium
  
   
45
   
MINUTI GIOCATI
  
  
37 89%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
2 1
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
0 0
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI/NELLO SPECCHIO 1/0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Inizia questa sera per i campioni bianconeri il percorso in Coppa Italia: nello scontro diretto che dà accesso ai quarti la Juventus si troverà di fronte l’arrembante Atalanta di Gasperini.
Il match è un importante banco di prova per soluzioni tattiche inedite, Allegri schiera titolare la seguente formazione: Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Asamoah; Rincon, Hernanes, Marchisio; Pjanic, Mandzukic, Dybala. Debutto quindi da titolare per Rincon, il neo acquisto venezuelano.
Nei primi minuti emerge il dimanismo dell’Atalanta, brava nell’applicare un pressing molto alto.
Al 10’ Spinazzola conclude sul primo palo, la difesa chiude in corner. Al 16’ risponde la Juventus: Lichsteiner crossa dalla destra, il difensore copre la traiettoria su Mandzukic che intercetta all’ultimo momento la sfera con la palla che finisce sul palo.
La sfortuna non può nulla invece contro un capolavoro di tecnica eseguito da Dybala al 22’.
Mandzukic riceve palla al limite dell’area da Asamoah, scarica di testa sul campioncino argentino che lascia partire un sinistro teso che si insacca a fil di palo.
L’Atalanta prova a reagire subito ma sull amezzora i bianconeri riprendono il dominio del gioco sulla mediana.
Il raddoppio arriva al 34’ quando gli attaccanti bianconeri si scambiano i ruoli: l’argentino serve il bomber croato che batte Berisha.
Ci prova al 39’ anche Pjanic su punizione ma la potente conclusione impatta il viso di Kurtic.
Un minuto dopo ci prova ancora Mandzukic ma la palla sfila di poco a lato del primo palo.
Il croato avrebbe un’altra grossa opportunità di segnare al 44’ su perfetto cross di Pjanic ma cicca la conclusione.
Al rientro dagli spogliatoi Sturaro sostituisce Marchisio, autore di una prestazione autoritaria.
I ritmi sembrano più blandi, al 50’ ancora una conclusione approssimativa per Mandzukic su cross di Sturaro. Anche questa era una grossa e facile occasione per chiudere la partita.
Al 60’ entra il giovanissimo ivoriano Latte per l’Atalanta, Allegri risponde al 62’ con Pjaca per Dybala.
Berisha al 65’ nega la gioa del gol a Rincon autore di una potente conclusione deviata sopra la traversa.
Pjaca al 68’ fa vedere uno dei numeri di cui dispone, una progressione mostruosa. Palla al piede innesca un contropiede partendo da un’innocua alla in uscita dalla propria difesa.
Quando il pubblico si aspetta il colpo del KO per l’Atalanta, Konko indovina la conclusione di controbalzo dal limite che si insacca all’incocio. Neto battuto e bergamaschi che riaprono la partita.
La Juve ristabilisce immediatamente le distanze: Lichsteiner entra in area avversaria, Spinazzola colpisce le gambe dello svizzero. L’arbitro fischia il rigore trasformato da Pjanic al 75’.
Le squadre sono molto allungate al 78’ ancora un’occasione per Konko per accorciare.
La rete per l’Atalanta arriva al 81’ su una diagonale non chiusa da Lichsteiner. Bravo il giovanissimo Latte ad anticipare tutti e battere Neto.
Allegri inserisce all’82’ Bonucci per Pjanic, Gasperini gioca la carta papu Gomez per D’Alessandro.
Juventus un po’ sulle gambe, al’87’ Freuler conclude pericolosamente dal limite.
I bianconeri si chiudono dietro per arrivare al termine del tempo regolamentare.
Al 93’ ancora una conclusione pericolosa su contropiede d Pjaca deviata in corner da Masiello.
Si conclude così il match che apre ai bianconeri l’ingresso ai quarti di finale.
L’Atalanta si è dimostrata una squadra ostica, ben messa in campo, capace di reggere anche psicologicamente il peso dei match più delicati. Legittima insomma in questo turno di coppa l’ottimo percorso che sta facendo in campionato.
Ottima la prova di Rincon, lo spogliatoio si svuota parzialmente con il rientro di Pjaca e di Bonucci: buone notizie per Allegri che si ritrova tre pedine fondamentali per il proseguo della stagione.