27/11/2016
serie A
Genoa
Genoa
3 - 1
Juventus
Juventus
Stadio Luigi Ferraris

Questa domenica Juventus ospite del Genoa, si prevede una trasferta ostica per molteplici motivi: l’impegnativo match di coppa infrasettimanale dei bianconeri, l’ottimo avvio di stagione della squadra di Juric e il campo pesante per le abbondanti piogge che hanno flagellato la Liguria.
Allegri propone una formazione che presenta diverse novità, Dani Alves e Benatia affiancano Bonucci nella difesa a tre, Lichsteiner e Alex Sandro sulle fasce, Hernanes in regia e attacco affidato all’inedita coppia centrale Cuadrado-Madzukic.
La curiosità maggiore è riservata alla prestazione dei cinque giocatori di fascia impiegati contemporaneamente, tra questi Dani Alves e Cuadrado collocati come centrali.
Il Genoa risponde con il consueto 3-4-3, applicato con una netta propensione alla fase offensiva.
Partita iniziata e il Genoa comincia subito a spron battuto, Bonucci in fase di copertura innesca Rigoni abile a sottrargli la palla e servire Simeone. L’attaccante genoano segna dopo un primo intervento sventato da parte di Buffon.
Bianconeri in svantaggio dopo tre minuti, il Genoa sembra cogliere la difficoltà degli avversari e continua a fare pressione sui difensori.
All’11’ Dani Alves con un retropassaggio fuori misura mette in difficoltà Buffon che si rifugia in fallo laterale. Un minuto dopo ancora un errore tra Benatia e Buffon.
Il portierone sta limitando i danni prodotti nel reparto difensivo, Juve troppo confusa ed insicura per essere vera.
Il raddoppio che già era nell’aria si concretizza al 13′, Alex Sandro si fa saltare da Lazovic che mette in mezzo per Simeone. L’argentino lasciato solo raddoppia di testa.
I ragazzi di Allegri accennano ad una reazione, al 16′ torre in area di Bonucci su corner ma i genoani vanificano l’azione.
La Juventus non riesce a dettare i tempi a centrocampo, la circolazione di palla è lenta ed imprecisa, numerosi gli errori su passaggi orizzontali.
Al 23′ ancora un’occasione per i rossoblu con Rigoni che si mangia un gol su traversone di Ocampos.
Difficile la costruzione palla al piede, il centrocampo del Genoa ricorre al fallo sistematico sulle ripartenze, complice anche metro di giudizio “all’inglese” tenuto dall’arbitro Mazzoleni.
Da qualche minuto sembra esaurita la pressione dei liguri. La Juve prova ad impostare.
Al 27′ corner i padroni di casa. Rigoni anticipa tutti, Alex Sandro prova a deviare sopra la traversa ma la spazzata maldestra finisce in rete. Juve sotto di tre reti!
Al 28′ Bonucci è costretto ad uscire per infortunio, entra Rugani. Allegri passa al 4-3-1-2 con Lichsteiner sulla line difensiva e Dani Alves mezzala.
Al 41′ Mandzukic viene atterrato nettamente in area di rigore da Ocampos, Mazzoleni lascia correre, rigore netto negato alla Juventus.
Il primo tempo si chiude con un risultato inaspettato e forse troppo pesante per essere recuperato.
I bianconeri rientrano in campo con un altro piglio, subito un’occasione per Pjanic che sfrutta una sponda di Mandzukic ma conclude di poco a lato.
Al 7′ ha l’occasione di accorciare Khedira su corner ma il tedesco è impreciso e il suo destro finisce fuori.
Allegri inserisce l’artiglieria pesante: Higuain al posto di Lichsteiner che prova appena entrato a sorprendere Perin ma il tiro giunge smorzato da un difensore.
Su riversamento di fronte al 12′ occasione ancora per il Genoa con Simeone: bravo in questo caso Buffon a chiudere lo specchio della porta.
Al 14′ Benatia di testa incorna fuori. La giornata sembra maledetta anche in fase offensiva.
Finalmente una bella sgroppata al 20′ di Alex Sandro che innesca Cuadrado ma il sudamericano viene anticipato. Allegri vuole più dinamismo in mezzo, dentro quindi Sturaro per Khedira al 26′.
Al 29′ succede qualcosa di incredibile, Ocampos scalcia Dani Alves provocandogli una frattura: fallo fischiato contro il brasiliano.
Esauriti i tre cambi, Juve in 10′ nell’ultimo quarto d’ora di gioco.
I bianconeri conquistano un interessante punizione per fallo di Cofie su Mandzukic al 36′.
Pjanic si porta sulle sfera, punizione magistrale e insacca! Puntegglio sul 3-1 al 37′.
La rete arriva troppo tardi, ora il Genoa è scomposta e la Juve tenta una reazione tardiva. L’arbitro decreta 5′ minuti di recupero, da segnalare un’occasione per Mandzukic su punizione di Pjanic al 50′.
Si conclude così Genoa-Juventus, gara approcciata nel peggior dei modi, morale a terra anche per gli infortuni di Bonucci e Dani Alves.
Bravi i rossoblu di Juric a capitalizzare le occasioni a inizio partita, giornata da dimenticare per la terna arbitrale e assistenti.
Allegri strigli i ragazzi a fine gara. Tanti piccoli fattori hanno decretato un risultato che brucia e preoccupa, soprattutto in vista degli impegnativi match in programma nelle prossime giornate del campionato.
Allegri costretto nel breve e reinventarsi una difesa: out Bonucci, Barzagli, Chiellini e Dani Alves.
Sulla via del ritorno invece Higuain e Dybala: vedremo già la settimana prossima una Juventus diversa, soprattutto per i numerosi infortuni.
L’importante è reagire immediatamente e non ripetere l’atteggiamento tenuto in questa gara che già sulla carta era piena di insidie.