06/12/2014
serie A
Fiorentina
Fiorentina
0 - 0
Juventus
Juventus
Stadio Artemio Franchi

La Fiorentina ferma la Juventus. All’Artemio Franchi finisce 0-0

Juventus e Fiorentina non si fanno male nell’anticipo della 14a giornata di Serie A offrendo ai spettatori una partita maschia con però poche occasioni da goal create. Allegri decide di tornare al 3-5-2 e di far riposare qualche suo uomo in vista dell’importante impegno di Champions in programma martedì; Ogbonna, Bonucci e Chiellini compongono il terzetto difensivo, con Pereyra ed Evra a presidiare le fasce; a centrocampo ci sono Pogba, Vidal e Pirlo, mentre davanti Llorente fa coppia col giovane Coman. Dall’altra parte Cuadrado agisce a sostegno di Mario Gomez.
Nel corso del primo tempo l’occasione migliore arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Llorente colpisce di testa un pallone salvato provvidenzialmente sulla linea da Gomez, con Neto fuori causa. La Fiorentina mantiene il pallino del gioco costringendo la Juventus alla difensiva, ma non sarà mai in grado di creare qualcosa di pericoloso dalle parti di Buffon.
Nel secondo tempo qualche scintilla è offerta dal duello a distanza tra Pogba e Mati Fernandez: entrambi i giocatori danno l’impressione di poter essere in grado di sbloccare la partita con una giocata, e non è un caso che essi risulteranno i migliori in campo per le rispettive squadre; è proprio Pogba, in un azione di ripartenza, ad avere l’occasione buona per servire Llorente a tu per tu col portiere, ma il francese decide di azzardare un dribbling troppo complicato anche per lui, vanificando l’occasione da goal. I viola, dal canto loro, possono contare nel tabellino delle occasioni solo un tiro dalla distanza di Cuadrado, sul quale però non si fa sorprendere Buffon.
Finisce dunque a reti inviolate questa sfida di campionato; probabilmente il pensiero del big match di martedì contro l’Atletico ha condizionato la prestazione dei bianconeri, che non hanno mostrato la consueta grinta e fame. Per Allegri sarà importante mantenere alta la concentrazione ed evitare lo stesso errore dell’anno scorso di entrare in campo troppo consapevoli e sicuri del risultato, cercando di offrire un’ottima prestazione che possa permettere alla Juventus di qualificarsi agli ottavi di finale.