08/11/2015
serie A
Empoli
Empoli
1 - 3
Juventus
Juventus
Stadio Carlo Castellani

La Juve vince in rimonta al Castellani. Altri 3 punti in cassaforte

La Juve affronta una delle squadre più in forma della serie A conoscendo il risultato della capolista Inter corsara a Torino. Allegri dispone i suoi con l’amato 4-3-3 con Lichtsteiner ed Evra terzini, Pogba, Marchisio ed il recuperato Kedira in mediana; con loro in campo la Juve non ha mai perso. In avanti Cuadrado e Morata pronti ad innescare Mandzukic. Giampaolo risponde con un 4-3-1-2 con Saponara a supporto delle punte Maccarone e Pucciarelli. Centrocampo a tre con Zielinski, Maiello e Paredes e a completare l’11 Skorupski, Laurini, Tonelli, Costa e Mario Rui.
Si parte e da subito la Juventus subisce e soffre il pressing alto dell’Empoli che obbliga i biaconeri ad un gioco spezzettato e molto confuso. Il primo squillo lo da Mandzukic al quarto d’ora, servito da Cuadrado non impatta bene il pallone che finisce a lato. Cinque minuti dopo l’Empoli colpisce: Bonucci rinvia male addosso a Saponara, la palla finisce sui piedi di Maccarone che controlla e calcia un rasoterra debole ma preciso sul quale Buffon non può nulla.
Sembra un copione già visto, la Juve che va sotto e perde lucidità. L’Empoli insiste ma sia Saponara che Maccarone non riescono ad approfittare del momento no degli uomini di Allegri. Succede poco fino alla mezz’ora quando i bianconeri si affacciano dalle parti di Skorupski con Khedira. Due minuti dopo il gol del pari: Cuadrado fa la torre di testa, la palla arriva nell’area piccola dove con una spaccata Mandzukic insacca. Ritorna la fiducia e la forza nelle gambe e al 38′ la Juve raddoppia: angolo di Cuadrado e incornata vincente di Evra che salta indisturbato dal dischetto del rigore.
L’Empoli inizia il secondo tempo come aveva fatto nel primo ma la premiata ditta Saponara Maccarone non impensierisce mai Buffon, attento in almeno un paio di occasioni. Partita in equilibrio fino al ventesimo quando iniziano i cambi, se Giampaolo ridisegna il suo Empoli per essere più ficcante, Allegri corre ai ripari sostituendo Morata e Cuadrado per inserire Chiellini e Dybala affidandosi ad un 3-5-2 più coperto.
La mossa si rivela azzeccata, le iniziative dei padroni di casa si infrangono sulla barriera a centrocampo eretta dai bianconeri che pescano il tris al 39′ con Dybala dopo un’azione tambureggiante.
Partita chiusa e bottino massimo per la Juventus che centra la seconda vittoria consecutiva in campionato e non perde punti dalle prime.
Ora la sosta delle nazionali in attesa del big match contro il Milan.