07/04/2018
Benevento
Benevento
2 - 4
Juventus
Juventus
Ciro Vigorito
  
   
63
   
MINUTI GIOCATI
  
  
57 93%
  
PASSAGGI FATTI
  
   
2 0
   
DUELLI VINTI - PERSI
  
  
   
0 0
   
FALLI FATTI - SUBITI
  
  
GOAL 0
  
TIRI - NELLO SPECCHIO 1 - 0
  
CROSS 0
  
ASSIST 0
  
CARTELLINI 0

Prima partita della storia tra Benevento e Juventus al Vigorito, in un letterale testacoda del campionato in corso.
Allegri punta su un ampio turnover che, con la rosa a disposizione, non mina la qualità della rosa in campo: Szczesny ritorna tra i pali, mentre in difesa il tecnico livornese schiera una linea a 4 con Lichtsteiner, Benatia, Rugani e Alex Sandro; in mediana ritorna il nostro Marchisio che viene schierato con Pjanic al centro mentre laterali vengono messi Cuadrado e Matuidi, mentre in attacco Dybala agisce dietro a Mandzukic.
I sanniti di De Zerbi schierano invece Puggioni in porta, Venuti, Tosca, Djimsiti e Sagna in difesa, Sandro e Viola mediani, Djuricic, Guilherme e Brignola sulla trequarti e Diabatè come unica punta.
La partita parte sciolta per i bianconeri che, nonostante il primo caldo primaverile e le fatiche di Champions, si dimostra pericolosa e al 17° passa in vantaggio con la Joya Dybala, lesto a approfittare di una distrazione sannita.
Il Benevento però non ci sta e già al 24° restituisce il gol ai bianconeri con Diabatè, veloce ad appoggiare sotto porta, nonostante un’ottima parata precedente del portiere polacco su Djuricic.
L’equilibrio regge fino al 44° quando Dybala realizza un rigore assegnato su consultazione della Var, mandando i torinesi in vantaggio negli spogliatoi.
Sembrerebbe fatta ma il maliano del Benevento, autore già della prima rete, incorna su calcio d’angolo di testa e mette il pallone del pareggio in fondo al sacco dell’incolpevole Szczesny.
Allegri cerca di motivare i suoi mettendo in campo Douglas Costa e Higuain ma è invece Dybala, sicuramente il migliore dei suoi, a riportare in vantaggio la Juve con un altro rigore, sempre concesso grazie alla Var.
Il gol di Douglas Costa completa la festa per i bianconeri, apparsi comunque stanchi dopo la debacle di Champions ma che in ogni caso si riportano a +7 dal Napoli nella corsa allo scudetto.