19/04/2017
champions league
Barcellona
Barcellona
0 - 0
Juventus
Juventus
Camp Nou

Gara di ritorno dei quarti di finale di Champions: va in scena al Camp Nou la sfida delle sfide, Barcellona-Juventus!
Allegri conferma l’undici titolare della partita d’andata, autore di una strepitosa vittoria per 3-0.
La partita comincia e Rakitic fa subito sentire i tacchetti a Dybala con un pericoloso fallo ma il croato viene graziato dall’arbitro.
Al 4′ Pjanic serve su punizione Higuain, l’argentino manca l’appuntamento con il pallone per qualche centimetro.
Il Barcellona attorno al quarto d’ora aumenta il possesso di palla ma non riesce a trovare varchi per impensierire la difesa bianconera.
Reagisce la squadra di Allegri, al 13′ Higuain intercetta un rimpallo ma calcia impreciso oltre la traversa.
Il Barcellona ci prova allora da fuori con Rakitic ma il sinistro supera abbondantemente la porta difesa da Buffon.
Cuadrado si ritrova in possesso di palla al 16′ ma non riesce a girarsi, prova una rovesciata da fermo che finisce alta.
Al 19′ Messi ha la prima vera palla utile per trovare il vantaggio ma di sinistro chiude troppo una conclusione da centro area: la sfera finisce a fil di palo.
Jordi Alba al 21 innesca Neymar che conclude al volo mettendo di poco alto!
Il Barcellona sta spingendo sull’acceleratore, trapela un po’ di nervosismo tra i blaugrana che sovente protestano con l’arbitro. Al 31′ ancora Messi dal limite ma Buffon devia!
Alla Pulce risponde il Pipita su passaggio di Pjanic che conclude debolmente: Ter Stegen interviene senza problemi ma l’occasione era pericolosa.
Al 42′ Mandzukic a terra e il Barcellona di rende protagonista di due gesti antisportivi, prima non mettendo palla fuori ed in seguito non restituendo la sfera mandata in out da Dybala.
Ancora nervosismo tra i catalani, Neymar ammonito per un brutto fallo allo scadere del primo tempo regolamentare, si va negli spogliatoio a reti inviolate.
Non ci sono cambi per Allegri al rientro in campo.
Neymar, il più ispirato dei suoi si inventa una serpentina ma Chiellini lo accompagna sul fondo.
Le squadre si sono nel frattempo allungate e ci sono diversi capovolgimenti di fronte, al 5′ Cuadrado si inventa un pericolosissimo diagonale, di poco fuori misura, risponde Messi al 53′ con una conclusione alta e ancora al 56′ ma la conclusione viene deviata in corner.
Fallo di Chiellini al 57′ su Suarez, ammonizione.
Un minuto dopo su punizione Messi cerca l’incrocio, palla fuori ma Buffon c’era sulla traiettoria.
Anche Pjanic impensierisce Ter Stegen al 63′ ma la palla deviata finisce in corner.
Qualche secondo più tardi Alex Sandro perde una pericolosa palla in fase di disimpegno, Khedira è costretto a recuperare con un duro fallo per risolvere la delicata situazione.
Fallo ben speso ma costerà al tedesco la semifinale in caso di passaggio del turno.
Al 69′ ancora una conclusione da fuori, questa volta per Sergi Roberto e il gran sinistro finisce fuori dallo specchio della porta.
Dybala al 71′ prova un tiro a giro ma la traiettoria finisce oltre la traversa.
Al 72′ Higuain sbaglia un alleggerimento innescando gli spagnoli in contropiede che fortunatamente non viene capitalizzato.
Cambio per Allegri al 74′, fuori Dybala per Barzagli.
Mascherano, subentrato nel frattempo a Sergi Ramos, si rende pericoloso all’8o’ ma Buffon c’è!
Ultimi dieci minuti di tempo regolamentare.
Cuadrado all’83’ ci prova da dentro l’area ma viene murato dalla difesa catalana.
Il colombiano viene richiamato in panchina, sostituita da Lemina. Subito pericoloso il francese con un sinistro deviato in corner!
Ultimo cambio per i bianconeri, Allegri si copre uleriormente inserendo Aasamoah per Higuain all’88’.
L’arbitro deceret 3 minuti di recupero ma non accadono episodi da segnalare.
La Juventus esce dal Cam Nou a reti inviolate e si qualifica così per le semifinali di Champions League dove troverà il Real Madrid, l’Atletico o il Monaco.
Venerdì prossimo parola alle urne.
I bianconeri si sono resi protagonisti una grande impresa questa sera, bravissimi ad imbrigliare il gioco dei catalani.
Fino alla fine, il cammino verso il grande obiettivo è ancora lungo e pieno di insidie!