30/01/2018
supercoppa
Atalanta
Atalanta
0 - 1
Juventus
Juventus
Atleti Azzurri d'Italia

Una Juventus in piena corsa su più fronti affronta l’Atalanta nella semifinale di andata di Coppa Italia, in un rischioso match infrasettimanale.
Il mister Allegri predica prudenza e attenzione, e decide di schierare una formazione con uno scarso turnover per evitare sorprese: davanti al rientrante Gigi Buffon, fresco di compleanno, si schierano Chiellini e Benatia, con De Sciglio e Alex Sandro ai lati. A giostrare il gioco è chiamato Pjanic, con Khedira e Matuidi a interdire le azioni bergamasche, mentre in avanti viene confermato il trio Mandzukic-Douglas Costa-Higuain.
L’Atalanta di Gasperini, reduce da una discreta serie positiva e in corsa anch’essa su tre fronti, si dispone con un 3-4-1-2 per niente timoroso, con Berisha tra i pali e Palomino, Toloi e Masiello a supporto, un centrocampo coi laterali Castagne e Hateboer e i centrali De Roon e Freuler dietro a Cristante mentre in avanti Gomez e Cornelius sono preposti a scardinare la difesa bianconera.
La Juventus parte subito baldanzosa e già nei primi minuti uno strepitoso Higuain si dimostra pericoloso con un tiro-cross che Berisha respinge in affanno, ma lo stesso portiere albanese nulla può al terzo minuto quando lo stesso Higuain, servito con un assist al bacio da Khedira che scardina la difesa nerazzurra, saltato Masiello lo infila spietatamente.
Il vantaggio immediato stordisce gli orobici, che accusano il colpo, ma un colpo di mano di Benatia in area di rigore, su tocco ravvicinato di Cornelius, rischia di riaprire i giochi: ci pensa san Buffon a mantenere il vantaggio, parando il rigore del Papu Gomez al 31°.
Una volta scampato il pericolo, la Juve torna a controllare il gioco e addirittura Higuain e Matuidi, sempre nel primo tempo, sfiorano il raddoppio.
Nella ripresa i bianconeri controllano il gioco senza proporsi in avanti ma stando attenta in difesa; Gasperini coi cambi tenta di rivitalizzare la propria squadra ma Buffon e i suoi si dimostrano pronti a rispondere agli assalti di Petagna, Ilicic, Hateboer e Gomez e così i torinesi chiudono la partita con un vantaggio in trasferta che li proietta con un piede e mezzo in finale.
Da segnalare la presenza in panchina di Claudio Marchisio, che finalmente sembra aver recuperato dall’infortunio che l’ha tenuto ai box per troppo tempo.